Martedì, 21 Novembre, 2017

Nazionale, Buffon: "Italia al Mondiale? 20 anni fa avrei detto sì, adesso…"

Buffon 20 anni dopo un altro play-off mondiale Nazionale, Buffon: “Italia al Mondiale? 20 anni fa avrei detto sì, adesso…”
Marzia Fragale | 10 Novembre, 2017, 00:21

Buffon, al peggio non penso nemmeno - "Gioco per raggiungere traguardi come questo, il Mondiale, il mio sesto: se ci riesco sara' una grande gioia, all'ipotesi contraria non penso nemmeno": lo dice Gianluigi Buffon, capitano dell'Italia, alla vigilia dello spareggio d'andata contro la Svezia. Poi, se in 2 mesi farò 5 cagate sarò il primo a togliere il disturbo perché sono sempre stato un valore aggiunto per le mie squadre e il ruolo di zavorra non mi si addice, quindi se si analizza un errore e si critica l'autore io lo accetto con la più alta serenità e lo ritengo doveroso e giusto.

Anna Tatangelo e Gigi D'Alessio: un nuovo inizio per la coppia
Anna Tatangelo e Gigi D'alessio sarebbero pronti a tornare insieme dopo la crisi che li ha tenuti separati per ben 3 mesi. Secondo quanto fa sapere il settimanale Chi , la coppia si sarebbe riavvicinata.

Il capitano Azzurro ha incontrato diverse volte la Svezia nel corso della sua carriera: "La partita più importante è stata quella giocata all'Europeo del 2004 e non rappresenta un gran ricordo". Ogni tanto abbiamo anche perso, la prima volta che ho affrontato la Svezia qui abbiamo perso 1-0. Questo significa che per batterli devi giocare un'ottima gara. Sono due gare che ci consentirebbero di andare ad una competizione alla quale l'Italia è abbonata e noi dobbiamo dare il massimo affinché sia rinnovato questo abbonamento. Sappiamo già che andiamo incontro a due partite importanti per il nostro calcio e per l'Italia intera. "Entrambe le squadre hanno motivazioni per far bene, loro con meno pressione e noi con una pressione maggiore". Credo anche che certi giocatori di questa nazionale abbiano bisogno e trovino giovamento nel sentire maggiori pressioni. Per noi non è più un problema, sono passati tantissimi anni. E se non ci siamo qualificati è perché avremmo dovuto fare meglio. "Se una squadra che ha il proprio destino nelle mani, lo mette in mano ad altri allora vuol dire che qualcosa è stato sbagliato". "Mi sembra più responsabilizzata negli undici giocatori che entrano in campo, Ibrahimovic è un accentratore, tutto sarebbe passato da lui".