Martedì, 21 Novembre, 2017

Scomparsa Renata Rapposelli, indagati per concorso in omicidio marito e figlio

La caserma della Montagnola La caserma della Montagnola
Vindonio Cherico | 04 Novembre, 2017, 00:25

Sulle prime sembrava un allontanamento volontario. Gli avvisi di garanzia, hanno confermato stamani il procuratore della Repubblica di Ancona Elisabetta Melotti e il pm Andrea Laurino, sono stati consegnati dopo gli interrogatori dei due, sentiti per ore la notte scorsa dal pubblico ministero presso la Caserma della Compagnia dei Carabinieri di Ancona. A quest'ultima è intervenuto nella puntata dello scorso primo novembre ed ai microfoni del programma aveva denunciato la mancanza di ricerche della madre con cani molecolari o protezione civile. Sono terminate alle 18,30 le analisi dei RIS di Roma all'interno dell'appartamento e della macchina di Giuseppe e Simone Santoleri, rispettivamente ex marito e figlio di Renata Rapposelli, la pittrice anconetana (nata a Chieti) scomparsa lo scorso 9 ottobre. Ora il caso assume i contorni di un ulteriore giallo che lascia presagire la morte della donna. In casa sarebbe iniziata una lite, l'ennesima, legata a motivi economici e proseguita anche all'esterno, in auto, mentre l'uomo stava per riaccompagnarla a casa. Il blitz del Reparto di Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri è scattato all'indomani dell'iscrizione dei due abruzzesi sul registro degli indagati da parte della Procura di Ancona, che ha aperto così un fascicolo per omicidio.

LA PARTITA - Genoa-Napoli 2-3, gli azzurri vincono a Marassi
Al 31°, infatti, il napoletano Izzo riapre la partita con un colpo di testa in tuffo sull'assist di Rigoni . Confermatissimo il tridente dei sogni Callejon-Mertens-Insigne , un po' stanchi ma sempre temibili.

Secondo quanto raccontato dai due uomini, difesi dall'avvocato Gianluca Carradori (foto in basso a destra) del foro di Teramo, oggi presente ai rilievi dei Ris, i due non vedevano Renata Rapposelli da almeno 8 anni. Qui ci sarebbe stata una deviazione con la richiesta della donna di essere accompagnata al Santuario di Loreto, salvo poi scendere dalla vettura qualche chilometro prima sempre a causa del litigio mai terminato. "Dovresti venire a anche tu" avrebbe detto all'ex marito che, in un moto di impeto, le ha risposto di andarci da sola.