Martedì, 21 Novembre, 2017

Catalogna, scatta mandato d'arresto europeo per Carles Puigdemont

Catalogna Puigdemont non andrà davanti ai giudici di Madrid Carles Puigdemont si trova in Belgio
Vindonio Cherico | 04 Novembre, 2017, 00:11

Cambio di scena sul palcoscenico della crisi catalana: dai palazzi della politica ci si sposta nelle aule di tribunale. La stessa giudice giustifica il provvedimento con un "rischio fuga" degli imputati, oltre alla possibilità di distruzione di prove e reiterazione del reato. Diversi giuristi catalani e spagnoli ritengono infondata l'accusa di "ribellione" accettata da Lamela.

Secondo la stampa spagnola online, Santi Vila ha chiesto alle "grandi autorità dello Stato" di "occuparsi della vicenda", in quanto si tratta di una questione che non può essere risolta dai giudici. Con un profilo più basso però rispetto a quello tenuto solo il giorno prima: niente gesti dimostrativi e nessuna apparizione pubblica, neppure di fronte al gruppetto di indipendentisti dell'Asamblea Nacional Catalana (Anc) che ieri hanno manifestato con un picchetto sulla rotonda che si trova tra la sede della Commissione Ue e quella del Consiglio europeo.

Scatta il mandato d'arresto per il presidente destituito Puigdemont e altri sette ministri. E davanti alla Corte Suprema si sono invece presentati la presidente del Parlament catalano, Carme Forcadell, e gli altri cinque componenti della Mesa del Parlament, Lluís María Corominas, Lluis Guinó, Anna Simó, Ramona Barrufet e Joan Josep Nuet.

Champions League: Napoli-Manchester City, le ultime sulle probabili formazioni
La squadra di Guardiola battendo il Napoli si qualificherebbe agli ottavi, il Napoli ha bisogno di vincere per restare in corsa. I due episodi che hanno deciso il match: il City è matematicamente agli ottavi di Champions League , il Napoli è quasi fuori.

Ora il Governo spagnolo chiederà ai procuratori federali di Bruxelles la richiesta di estradizione per Puigdemont e i quattro ministri che con lui sono scappati in Belgio il 30 ottobre scorso. L'avvocato ha detto che "non è stato possibile esercitare il diritto di difesa". Junqueras ha commentato su Twitter: "Fate ogni giorno tutto ciò che potete per sconfiggere il male alle urne il 21 dicembre".

Il Comune di Barcellona ha chiesto in una risoluzione urgente la "immediata" liberazione dei ministri del destituito Governo regionale di Carles Puigdemont arrestati ieri sera a Madrid per presunta "ribellione".

Spetterà poi al giudice decidere se lasciarli in libertà fino alla decisione finale.