Martedì, 21 Novembre, 2017

Gentiloni sceglie Visco. Stavolta è Renzi a stare sereno

Bankitalia, tra oggi e domani la nomina: si va verso la riconferma di Visco Bankitalia, Renzi non molla. "Se confermano Visco? Non condivido, sei anni di disastri"
Corrado Fuda | 27 Ottobre, 2017, 00:20

Ignazio Visco è il nome proposto dal premier Paolo Gentiloni per la presidenza di Bankitalia. D'altra parte gli si critica un "blitz" messo in piedi all'insaputa del governo che pare non fosse informato della mossa.

La mozione del Pd sembra anzi aver compattato le istituzioni a difesa del governatore dell'indipendenza di Bankitalia. Per il numero uno di Via Nazionale, nel mirino soprattutto del leader Pd Matteo Renzi e dei Cinque Stelle, il nuovo incarico si profila come una sfida molto impegnativa. Magari qualche sassolino dalle scarpe se lo potrebbe togliere a conferma certificata, ma non sarebbe nello stile di questo napoletano 'anomalo', che spesso nasconde dietro la freddezza dei dati la sua timidezza caratteriale. "Non ho niente di personale contro Visco. Do solo un giudizio di merito", aveva ribadito ieri sera Renzi a Porta a Porta. "Gentiloni è presumibile che abbia un'opinione diversa ma dobbiamo rispettare la sua scelta", ha rimarcato. Durante il mandato di Visco sono avvenute tutte le principali crisi bancarie degli ultimi anni: da Monte dei Paschi a Vento Banca e Popolare di Vicenza. Spero che i prossimi sei anni siano migliori di quelli trascorsi, peggiori è un po' più difficile. E Gentiloni indica il governatore uscente, Ignazio Visco.

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Della Noce adesso aspetta la decisione dei giudici, ai quali ha chiesto una revisione della cifra disposta per il mantenimento . Nel frattempo dovevo arrangiarmi. "Dopo trentacinque anni di cabaret ora piango per una situazione che non auguro a nessuno".

È stata Palazzo Koch, nella ricostruzione di Visco, a far emergere il marcio che si annidava nei bilanci di Mps e delle banche venete. Ed è pronto a dimostrarlo, forte di una documentazione di oltre 4.000 pagine, anche davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta presieduta da Pier Ferdinando Casini, cui ha dato immediata disponibilità ad essere ascoltato. E' notte fonda, la vigilia della scelta del nuovo governatore della Banca d'Italia. Fu un compromesso, la classifica vittoria dell'outsider. In particolare, in collegamento con "Porta a Porta" dal treno "Direzione Italia" fermo nella stazione di Benevento, l'ex Premier ha spiegato che "in questi sei anni nelle banche italiane ci sono stati vari disastri". Il Consiglio, secondo la legge, deve fornire un parere necessario, non vincolante, prima della nomina con decreto da parte del Presidente della Repubblica. Ora, per chiudere la vicenda, non resta che attendere il via libera del Consiglio superiore della Banca e, eventualmente, il sigillo del Capo di Stato.