Martedì, 21 Novembre, 2017

Filma in diretta Facebook agonia vittima, procura Rimini apre inchiesta

IMG_6526 INCIDENTE STRADALE/ Riccione, moto contro un albero: morto il centauro 24enne (oggi 22 ottobre 2017)
Vindonio Cherico | 24 Ottobre, 2017, 00:18

Il giovane, in sella al suo scooter, stava viaggiando in direzione mare quando ha perso il controllo del due ruote schiantandosi contro un albero.

Una tragedia raccontata in diretta facebook, postata sulla sua pagina ma anche su gruppi cittadini.

Ugolini è morto prima ancora di essere trasportato in ospedale ma la cosa che ha lasciato sotto shock gli spettatori del video è il fatto che Speziali abbia deciso di iniziare la diretta e indugiando nelle inquadrature sul corpo del ragazzo. Successivamente ha dichiarato di voler condividere il suo dolore.

Spalletti: "Secondo me il Napoli è perfetto, noi dobbiamo sfidarli"
Al momento noi siamo stati eccezionali nella scelta dei momenti, nella valutazione dell'importanza del momento. Napoli mi piace e c'è una ragione, perché ci ho vissuto due anni, ma non tutte le squadre mi stanno simpatiche.

Andrea Speziali è un personaggio noto a Riccione.

Filma un centauro in agonia dopo un incidente stradale e lo trasmette in live su Facebook senza preoccuparsi però di chiamare i soccorsi. E così la pensano in molto che nei commenti hanno definito l'autore uno sciacallo e hanno invocato ogni sorta di punizione nei suoi confronti. L'autore del video, Andrea Speziali, sui social è stato bersagliato di critiche e insulti, ma prova a difendersi: "Mi hanno detto che avevano già chiamato i soccorsi". Il lavoro degli inquirenti sarà quello di accertare se, in base all'articolo 528 del codice penale, la legge sulla stampa e le norme sulla diffamazione, l'aver pubblicato su Facebook le foto di un ragazzo agonizzante dopo un incidente stradale, possa costituire un reato. Ho poi capito che era una persona, a terra e mi sono fermato. "Ora ho capito di aver sbagliato e chiedo scusa a tutti" ha precisato il ragazzo a "Il Resto del Carlino". "Ho chiamato persino in Vaticano per far dire una preghiera per Simone". Il materiale è stato spedito in procura e oggi il magistrato competente dovrà decidere se aprire un'inchiesta a carico di Speziali. Per l'ipotesi di omissione di soccorso, invece, gli investigatori confronteranno gli orari della pubblicazione sul social network con quelli della chiamata di emergenza al 118.