Martedì, 21 Novembre, 2017

Riforme, Bankitalia ei congressi del PD

Immagine notizia Matteo Renzi e Silvio Berlusconi vanno a nozze sulla Banca d'Italia contro Ignazio Visco
Corrado Fuda | 22 Ottobre, 2017, 00:51

Il segretario del Pd ha preferito rimanere sul suo treno elettorale, fermo in una stazione fra l'Abruzzo e le Puglie, anche a costo di sembrare chiuso in una cella, e partecipare in collegamento alla puntata della trasmissione serale di Lilli Gruber, su La7, dedicata al pasticciaccio della Banca d'Italia e del suo governatore uscente Ignazio Visco.

La stessa richiesta è stata avanzata anche dalla Lega: "Abbiamo chiesto a Casini (il presidente della commissione, ndr.) di convocare al più presto in commissione bicamerale d'inchiesta sul sistema bancario il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco", come annunciato da Paolo Tosato, senatore leghista e componente della commissione. Al cui rispetto Renzi ha dichiarato di preferire la difesa dei risparmiatori danneggiati dalla mancata o scarsa vigilanza della Banca d'Italia sulle banche gestite con troppa allegria o disinvoltura.

"Non c'è nessuno scontro tra Pd e governo", ha chiarito Matteo Renzi, che poi è tornato ad attaccare il governatore. La mozione del PD, che invita ad una nuova fase, è stata deplorata da alcuni leader autorevoli ma ha avuto il placet da parte della Camera dei Deputati.

Spalletti: "Secondo me il Napoli è perfetto, noi dobbiamo sfidarli"
Al momento noi siamo stati eccezionali nella scelta dei momenti, nella valutazione dell'importanza del momento. Napoli mi piace e c'è una ragione, perché ci ho vissuto due anni, ma non tutte le squadre mi stanno simpatiche.

Questa trattativa smentisce da sola lo scenario un po' apocalittico addebitato al Pd di un governo colto completamente alla sprovvista, all'oscuro di tutto, con un ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan che telefona esterrefatto al presidente del Consiglio chiedendogli se fosse veramente vera la notizia di una mozione del gruppo di maggioranza a Montecitorio. "Per questo mi appare incomprensibile e ingiustificabile la mozione parlamentare del Pd".

"Anchise/1 Agenzie ed organizzazioni internazionali (OCSE), e da ultimo anche il presidente della BCE Mario Draghi, hanno recentemente valutato positivamente riforme fatte dai governi Renzi e Gentiloni quali la "Buona Scuola" e il" Jobs Act", che invece continuano ad essere il bersaglio di alcune forze politiche e sindacali in Italia. Il presidente del Pd Matteo Orfini risponde: "No, è democrazia".

Intanto la minoranza del partito guidata da Andrea Orlando chiede, attraverso Andrea Martella, "un confronto aperto che si potrà avere convocando un'assemblea di gruppo: È necessario fare chiarezza nel gruppo Pd della Camera su quanto accaduto ieri". "Adesso hanno fatto un passo in avanti e vogliono occuparli prima delle elezioni". "L'ipotesi di cambiare governatore ci trova d'accordo, perché il M5S chiede che Visco vigili meglio da tantissimo tempo". E' proprio vero il detto: "nemo profeta in patria". Di diverso avviso il Movimento 5 stelle, che ha parlato di un gesto "irrituale e gravissimo". Sulla figura di Panetta potrebbe pesare tuttavia un handicap:a lui fa capo la cruciale delega sulle banche nel Direttorio, proprio la funzione messa in discussione dall'ex presidente del Consiglio Renzi nel suo attacco frontale alla Vigilanza nella gestione delle crisi degli ultimi anni.