Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Rosatellum bis, il voto finale alla Camera

Legge elettorale fiducia ora le elezioni sono più vicine. Ipotesi 4 marzo Camera. Voto di fiducia alla legge elettorale: per M5S ed Mdp "esautorato il Parlamento"
Vindonio Cherico | 13 Ottobre, 2017, 00:22

I sì sono stati 309, i no 87 e gli astenuti 6.

Una norma che, ha assicurato il relatore della legge Emanuele Fiano, non è un emendamento ad personam, ma "una norma di pura reciprocità, perché al momento i residenti all'estero possono candidarsi anche in Italia mentre non è concesso il contrario, con una evidente limitazione". L'emendamento che diminuisce a cinque anni tale periodo è stato denominato "emendamento salva Bueno" poiché permette la ricandidatura della deputata italo-brasiliana Renata Bueno, che fino a sette anni fa era stata consigliere comunale in Brasile.

Dopo aver applaudito a lungo, il capogruppo Ettore Rosato che a questa riforma ha dato il suo nome, i Pd si sono alzati in piedi battendo le mani e gridando di esultanza.

Madrid ferma il Parlamento catalano pronto a dichiarare l'indipendenza
La possibilità che si arrivi a una dichiarazione di indipendenza suscita perplessità anche nella regione. Non mi stupirebbe nulla di quello che può fare il governo spagnolo.

Ma non è soltanto dalle opposizioni che arriva una censura contro la legge elettorale in votazione alla Camera. Le incognite non sono sulle fiducie ma nel voto finale, che sarà quasi sicuramente a scrutinio segreto. "La loro è la democrazia del click e dei like non sono abituati a confrontarsi con le persone vere e quindi temono che nei territori gli elettori scopriranno il bluff a 5Stelle", ha detto il deputato dem Federico Gelli. L'unico momento di cardiopalma si avrà, forse già domani sera o venerdì mattina sul voto finale, che sarà a scrutinio segreto. Il candidato premier del M5s ha parlato di "una legge anti costituzionale approvata in modo anti democratico", di "una nuova legge truffa". La norma prevede le disposizioni transitorie per l'entrata in vigore della legge, con particolare riferimento alle circoscrizioni estere. Protesta che continua oggi.

A seguire è stato dato semaforo verde all'articolo 5 (l'ultimo del testo del Rosatellum), che ha ottenuto il via libera della Camera con 372 sì, 149 no e 6 astenuti. "Questa legge creata su misura sta per essere imposta, senza dibattito parlamentare, da un governo sostenuto da una maggioranza di un Parlamento illegittimo".

Esaurito il voto sugli articoli, l'Aula è passata all'illustrazione e al voto degli ordini del giorno. L'esame della legge elettorale si svolge con l'aula semideserta, mentre da fuori Montecitorio arrivano le urla e i cori "onestà-onestà" scanditi dai sostenitori M5S chiamati a raccolta contro "l'emergenza democratica".