Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Morto Aldo Biscardi, papà de 'Il processo del lunedì'

Aldo Biscardi è morto: si è spento oggi il re del Processo del lunedì (e non solo) Il Processo è finito: è morto Aldo Biscardi. Con la sua trasmissione cambiò il racconto del calcio in Tv. L'ultima intervista
Marzia Fragale | 09 Ottobre, 2017, 00:19

Dopo un breve periodo di collaborazione con Il Mattino di Napoli, passò alla redazione napoletana di Paese Sera, collaborando contemporaneamente con l'edizione napoletana de l'Unità con lo pseudonino Baldo Molisani. Il debutto televisivo, infatti, arriva già nel 1979 con il ruolo di caporedattore Rai dove lavorerà per i successivi quattro anni.

Con la morte di Aldo Biscardi se ne va un uomo che ha dedicato tutta la sua vita al giornalismo sportivo e che ha scritto pagine storiche anche in televisione.

La7 lo aveva abbandonato dopo la stagione di Calciopoli e le situazioni di quello scandalo che attraversarono la sua trasmissione, ma Aldo andò avanti senza livore e senza acrimonia.

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La partita è stata così interrotta e poi sospesa in via definitiva, mentre i tifosi sono stati prontamente soccorsi. Lo stadio Licorne, che ha una capacità di 12.000 posti, è stato sgomberato dopo l'incidente.

Che piaccia o meno, Aldo Biscardi è stato un innovatore del giornalismo televisivo. Per la prima volta, non ci si limitava a parlare delle partite di calcio come di un insieme di azioni tattiche, ma si discuteva a 360 gradi sulla partita, compresa la direzione arbitrale, le condizioni dei giocatori e tutto ciò che ruotava intorno al match.

Nel 1996 Biscardi trasferì Il processo su Telemontecarlo, che nel 2001 si trasformò in LA7. Tra la fine degli anni novanta e l'inizio del nuovo secolo al Processo, trasmesso su reti nazionali, affianca il giorno seguente il Derby del martedì, in onda sull'emittente locale genovese Telenord.

Un grande giornalista, un innovatore, una grande persona, un comunicatore, un personaggio inimitabile, una persona a cui il giornalismo sportivo deve moltissimo e il pioniere della battaglia (vinta) per avere la moviola in campo. Da qualche tempo sofferente, era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Si può allora dire che Aldo se ne sia andato finalmente in pace, da questo punto di vista. Con Biscardi vennero coinvolti anche alcuni opinionisti del Processo del Lunedì: l'ex designatore arbitrale Fabio Baldas e i giornalisti Franco Melli e Lamberto Sposini. Il giornalista, in polemica con l'Ordine, decide di non confermare più la sua iscrizione all'Albo dal 30 ottobre 2006.