Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Macron spinge per l'esercito comune europeo. Germania, l'ultradestra entra in Parlamento

Intesa raggiunta tra Alstom e Siemens via a polo dei treni da 18 miliardi di dollari di ricavi «La fusione Siemens-Alstom è una buona notizia»
Corrado Fuda | 29 Settembre, 2017, 00:18

"Bisogna rispondere a livello europeo" all'emergenza, ha aggiunto. Se a questo si aggiunge la crisi spagnola determinata dal prossimo referendum sull'indipendenza della Catalogna, le elezioni austriache e la campagna elettorale che si è già avviata in Italia, si giunge alla conclusione che le riforme indispensabili per il futuro dell'Europa non sono affatto all'orizzonte e che il Vecchio Continente continuerà stancamente a trascinarsi fino allo scoppio della prossima crisi. "So che ci sono resistenze, ma a partire da oggi andiamo avanti". Stavolta, l'affare è fatto: la Siemens avrà il 50 per cento del nuovo conglomerato e la maggioranza nel cda, sede operativa e amministratore delegato saranno francesi. Parla infatti di "accordo ottimo e molto positivo" e aggiunge subito dopo "che consente al socio industriale di gestire e alla Francia di avere garanzie sul piano del lavoro e delle tecnologie che aveva chiesto". All'interno della Sorbona, davanti agli studenti, ha pronunciato un discorso volontaristico e ambizioso sull'Europa. Nelle sue idee c'è una buona dose di utopia. Noi italiani, come i francesi e i tedeschi.

Procura comune antiterrorismo - Macron ha proposto la formazione di una "procura europea antiterrorismo" e di "una forza europea di protezione civile", che si attivi in caso di catastrofi naturali come incendi, uragani e terremoti. Il presidente ha anche lanciato un appello per "rifondare un'Europa sovrana, unita e democratica" definendo quella attuale come "troppo debole, lenta e inefficace".

La creazione di un esercito transnazionale, la realizzazione di un ufficio europeo d'asilo per i migranti, un ministro delle Finanze e un bilancio comune per l'Eurozona. Il voto tedesco ha tarpato le ali al volontarismo di Macron, checché ne dicano gli uomini dell'Eliseo e certi commentatori transalpini.

Si dimette gruppo Lega Nordarrestato il sindaco Mazza
Il particolare emerge da un'intercettazione contenuta in un'annotazione dei carabinieri. E stessa decisione per il consigliere Mauro Di Mauro di Fratelli d'Italia .

Anche se, per arrivare al "sodo", ci ha messo almeno una quarantina di minuti (su un'ora e mezzo di parole, interrotto a tratti dagli applausi di studenti francesi e altri stranieri, a Parigi con il programma Erasmus, che alla fine lo hanno bombardato di domande, in un'atmosfera d'assemblea d'altri tempi, proprio lì, dove trionfò il '68 francese).

"Non cederò nulla a chi promette odio, divisione, ripiegamento nazionale", ha promesso Macron in occasione del suo discorso sull'Europa alla Sorbona di Parigi. Macron, malgrado il rialzo nei sondaggi registrato in settembre, resta sotto esame, la Merkel ha di fronte mesi di trattative per costituire una maggioranza che potrebbe non lasciarle le mani libere in Europa. Una dichiarazione solenne, durante il vertice Gentiloni-Macron a Lione, ha spazzato via tutte le 'fake news' sul possibile disimpegno della Francia. La condizione indispensabile per il successo di questo progetto era una Angela Merkel che uscisse rafforzata dalle urne.