Martedì, 19 Settembre, 2017

Juventus, Dybala: "Andremo a Barcellona per giocarcela"

Raiola su Neymar: Un regalo ai parigini, come Maradona a Napoli anni fa Raiola: “Non esagerati i prezzi per Neymar e Mbappè: ricordate Maradona al Napoli?”
Marzia Fragale | 12 Settembre, 2017, 00:21

Mi aspetto una partita intensa, fra due squadre di livello e con in palio un risultato prezioso. Barcellona-Juventus di stasera è una sfida stellare, che apre la via della caccia alla finale di Kiev.

Quello che ho fatto l'anno scorso non se lo aspettava nessuno e adesso tutti si aspettano quello che ho fatto l'anno scorso. Dobbiamo approfittare degli spazi liberi che lascia il Barca. Siamo cambiati un po' con le idee del nuovo allenatore Valverde. "Il Barcellona ha tanti punti forti, ma anche qualche punto debole". Sono felice alla Juve e mi trovo a mio agio qui. Quest'anno gioco con la maglia numero 10 che rappresenta molto per il club, non so cosa potrà accadere in futuro. "E voglio consacrarmi con questo". Il Barcellona l'ha sostituito con Dembelè, un giovane interessante.

"Abbiamo cambiato molto e bene". Ho fatto un grande ritiro e mi sono allenato tanto.

Ronaldo e Messi sono distanti?

Il trio meraviglia si è sciolto, quindi si è persa quella magia, quella fascia sinistra - dove giocava Neymar - sente la mancanza di un padrone, sente nostalgia, è come se da una ripresa dal cielo del campo resti buia soltanto quella porzione di campo. Per continuare a vincere serve lavorare molto e restare motivati.

Uomini e Donne, Giorgio Manetti pronto ad abbandonare il programma
Riccardo Gismondi , sia nel suo percorso a Uomini e Donne che a Temptation Island , ha dimostrato di essere un ragazzo dai nervi poco saldi.

Cosa le insegna Messi in Nazionale? Entrambe sconfitte in Supercoppa rispettivamente da Real e Lazio, hanno poi collezionato 3 vittorie in altrettante partite di campionato.

"No ci siamo concentrati sull'Argentina". Come procede la vostra intesa? Sicuramente non è facile perché affrontare una squadra come il Barcellona è sempre difficile.

Ma ci andate al Mondiale?

Quest'anno ci sarà posto per loro tra le final four?

"Sì, anche perché il ritorno si gioca a Torino". Non c'è nulla da inventare, bisogna mettere undici giocatori in campo e fare una bella partita. Dobbiamo difendere ed essere aggressivi.