Martedì, 21 Novembre, 2017

Pisapia e Bersani lanciano "Insieme", la casa comune per la sinistra

Pisapia e Prodi i nuovi incubi di Renzi Art.1 MDP a Roma per sostenere Pisapia
Vindonio Cherico | 02 Luglio, 2017, 01:00

Perchè la kermesse di Capo progressista di Giuliano Pisapia, in piazza Santi Apostoli a Roma si è aperta questo pomeriggio sulle note di "Mio fratello è figlio unico", la canzone scritta e cantata da Rino Gaetano nel 1976. E se Bersani, e i suoi intorno al palco, rivendica il suo antirenzismo ("non possiamo certo essere discriminati perché non ci siamo vaccinati contro l'antirenzismo), l'intervento più atteso è di colui che che Gad Lerner, per l'occasione maestro di cerimonia, introduce come "un leader riluttante". E, molto probabilmente, anche dovendo fare i conti con una lista alla sua sinistra dei movimenti che si raccolgono attorno a Anna Falcone e Tomaso Montanari che hanno disertato piazza Santi Apostoli.

A Milano Matteo Renzi ha disegnato, anche attraverso la partecipazione di personalità estranee alla contesa politica, un partito riformista aperto alla società civile che non vuole dedicato a sciogliere prevalentemente il nodo delle alleanze politiche, né stremato in una perenne discussione interna fatta di caminetti e accordi tra correnti: "Parlo con tutti, ma non mi fermo davanti a nessuno". E vorrei dirlo ai dirigenti Pd: cosa pensate? "Ora che si sono liberati di D'Alema, il pensiero ce lo darà Bonifazi?".

Di Francesco: "Roma top club e per me occasione unica"
Nonostante abbia avuto davanti una squadra fortissima come la Juve ha dimostrato di essere una formazione di top player. Non esiste squadra nel mondo che non vende ma non ci sono trattative aperte per altri giocatori che non siano Salah .

No alla rottamazione A proposito dei rapporti con i vertici del Pd l'ex sindaco ha dribblato la domanda spiegando che "a me interessa il rapporto col popolo, soprattutto con i tanti elettori che hanno abbandonato il partito"; un Pisapia alla rottamazione predilige "la rotazione: bisogna capire che chi ha esperienze è profondamente utile, non dobbiamo rottamarlo e buttarlo via". "Ma ce la metteremo tutta perchè il Paese ne ha un bisogno disperato". Dunque è stato un "errore" l'abolizione dell'articolo 18 così come è stato sbagliato "cancellare l'Imu sulla prima casa a tutti e per tutti". Una demolizione, punto per punto, delle principali parole d'ordine del renzismo di governo. "Oggi nasce la nuova casa comune del centrosinistra". Seguiremo gli interventi in streaming, con grande attenzione: ma non saremo in quella piazza. "Ma se c'è il pregiudizio sul nome, se non va bene Renzi, non si va da nessuna parte". Il primo passo sarà "entro settembre" la fusione dei gruppi, sia in Parlamento che nella amministrazioni locali. In piazza oggi c'erano una delegazione di Sinistra italiana, il movimento "Possibile" di Pippo Civati, rappresentanti dell'associazionismo e dei comitati, la presidente della Camera Laura Boldrini, ma anche alcuni esponenti di peso del Pd, a partire da Andrea Orlando, Gianni Cuperlo, Nicola Zingaretti. Cita Prodi e gli ruba qualche idea: "La parte variabile del reddito dei manager sia collegata agli aumenti dei salari dei dipendenti"; "l'affitto minimo per chi non può pagare il mutuo" pensando a quelle centinaia di migliaia di famiglie che rischiano di restare senza casa.