Martedì, 21 Novembre, 2017

Omicidio Rosboch, l'ex allievo confessa: "L'ho uccisa io, Obert non c'entra"

DELITTO ROSBOCH. Colpo di scena in aula, Gabriele scagiona Obert: “Ho ucciso io Gloria”. Il pm chiede l'ergastolo Processo Rosboch, Gabriele scagiona il 'complice e amante' Obert: «Ho ucciso io Gloria»
Vindonio Cherico | 01 Luglio, 2017, 00:34

A uccidere Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte scomparsa il 13 gennaio 2016 e ritrovata morta un mese dopo nella cisterna di una discarica del Torinese, è stato Gabriele Defilippi, suo ex allievo ventiduenne. E' successo oggi nell'aula del Tribunale di Ivrea, quando davanti al gup ha sostenuto di essere lui "l'autore materiale" dell'omicidio di Gloria Rosboch. "Chiedetelo a loro. Defilippi è diabolico" ha detto il pm Ferrando. Gabriele si è addossato tutte le colpe sull'omicidio della professoressa. "Obert non c'entra" assicura quindi Gabriele Defilippi, non smentendo però che la pianificazione del delitto è avvenuta insieme al complice-amante.

Sono stati chiesti 20 anni per Obert, con il pm che in aula ha concluso così la sua requisitoria: "Non possiamo non tenere conto del fatto che lui abbia risarcito la famiglia Rosboch, che abbia fatto ritrovare sia il cadavere, sia la pistola e che è sempre rimasto coerente nel corso delle sue dichiarazioni".

Brexit, May: "i cittadini UE potranno restare in Gran Bretagna"
L'Italia vorrebbe portare a Milano l'agenzia Ue per il farmaco (Ema ) e quella dell'autorità di controllo per le banche ( Eba ). Avranno assistenza sanitaria, istruzione, benefit e pensioni come se fossero britannici.

Finora De Filippi aveva sostenuto di avere ucciso la sua insegnante assieme a Roberto Obert.

I due, stando al racconto di Gabriele, avrebbero pianificato l'omicidio, avvenuto nella macchina di Obert. In aula oltre a De Filippi e Obert (con l'avvocato, Celere Spaziante) è presente Caterina Abbattista, mamma di Gabriele e co imputata per il delitto. La sentenza è stata fissata per il 4 luglio. Ha spiegato che non ci sono elementi per concedergli le attenuanti generiche e che l'aggravante della premeditazione sussiste, così come quella di aver ucciso per celare una truffa. Al termine della requisitoria, Ferrando ha chiesto anche il rinvio a giudizio per Caterina Abbattista, la madre di Gabriele che, secondo l'accusa, avrebbe avuto un ruolo nel delitto.