Mercoledì, 20 Settembre, 2017

Italia Pedofilia, il cardinale Pell tornerà in Australia per difendersi

Australia: il Cardinale Pell incriminato per pedofilia Chi e' Pell, superministro delle finanze vaticane
Vindonio Cherico | 30 Giugno, 2017, 00:14

Quella di oggi, dovrebbe essere una giornata importante per tutta la chiesa poiché si festeggia la Solennità dei Santi Pietro e Paolo, invece su di essa si abbatte come un fulmine a ciel sereno la notizia dell'incriminazione delCardinale George Pell per pedofilia e reati sessuali.

Nel corso di un breve incontro con la stampa convocata questa mattina dopo che nella notte la polizia dello Stato di Victoria aveva ufficializzato il procedimento in tribunale con inizio il 18 luglio, Pell si è detto vittima di una character assasination senza tregua, una campagna mirata a sbatterlo in prima pagina come "mostro".

Con perfetta sincronia da sceneggiatura e montaggio alternato, tipica di un thriller hollywoodiano, mentre il cardinale George Pell faceva ingresso in sala stampa e prendeva posto al microfono, trafitto dai flash dei fotografi, a pochi metri gli altoparlanti della piazza diffondevano a tutto volume l'Alleluia diHaendel, offrendo una improbabile colonna sonora e dando voce, involontariamente ma verosimilmente, a un mal celato entusiasmo di curia, che trasuda sul volto accaldato di non pochi porporati, per la caduta del gigante australe. "Aborrisco - ha detto - la sola idea degli abusi sessuali". "Andrò in Australia, con il permesso del Papa, per difendermi", ha spiegato in conferenza stampa. Il Papa ha concesso al cardinale Pell un congedo per tornare in Australia e difendersi dalle accuse. Si tratta di due accuse, riferite agli anni Settanta, secondo le quali Pell avrebbe toccato impropriamente i genitali a minori; un terzo accusatore dice di averlo visto nudo in mezzo a giovani ragazzi.

Addio a Stefano Rodotà, giurista, politico, accademico e primo Garante della Privacy
Stefano Rodotà era sposato da più di 50 anni con Carla , collaboratrice di Repubblica; lascia due figli, Carlo e Maria Laura , giornalista di fama.

"Il Santo Padre, che ha potuto apprezzare l'onestà del card".

Dopo la dichiarazione non erano previste domande dei giornalisti. Il porporato l'8 giugno ha compiuto 76 anni. L'incarico di prefetto della Segreteria per l'economia che ricopre è del 2014, ed è quinquennale. "I Segretari rimarranno in carica per il disbrigo degli affari ordinari, donec aliter provideatur (fino a che non sia disposto altrimenti, ndr)". Pell ha sempre rigettato ogni accusa.

"La Santa Sede - continua il comunicato - esprime il proprio rispetto nei confronti della giustizia australiana che dovrà decidere il merito delle questioni sollevate. Allo stesso tempo va ricordato che il Cardinale Pell da decenni ha condannato apertamente e ripetutamente gli abusi commessi contro minori come atti immorali e intollerabili, ha cooperato in passato con le Autorità australiane (ad esempio nelle deposizioni rese alla Royal Commission) la Tutela dei Minori e, infine, come Vescovo diocesano in Australia ha introdotto sistemi e procedure per la protezione di minori, e per fornire assistenza alle vittime di abusi". Il cardinal Pell, sentito dai giornali locali, aveva definito all'epoca le accuse "totalmente false". Alla fine, ha aggiunto, "qualcosa ho fatto": ne parlò con il cappellano della scuola, e il cappellano replicò che l'ordine "si stava occupando" delle accuse.