Martedì, 25 Luglio, 2017

Juventus, Allegri conferma Bonucci: "Sarà il leader dello spogliatoio"

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Marzia Fragale | 27 Giugno, 2017, 00:40

Leonardo Bonucci quest'anno ha vissuto una stagione travagliata con la Juventus, a partire dalla lite con Allegri, e la relativa esclusione dalla gara di Champions League contro il Porto, fino al presunto litigio coi compagni nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo della finale di Cardiff.

Il Chelsea è piombato su Leonardo Bonucci e su Alex Sandro, Antonio Conte ha messo sul piatto un'offerta da 115 milioni di euro per portare entrambi a Londra, la Juventus in queste ore sta riflettendo e presto darà una risposta definitiva. Dopo il primo gol di Ronaldo abbiamo subito pareggiato e abbiamo continuato a spingere.

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CENTROCAMPO - Borja Valero lo seguivamo quando ero alla Roma e anche l'Inter lo seguiva. Il nostro obiettivo è quello di ridare la storia che merita a questo club.

"Nella gestione del caso Bonucci, in quel momento particolare a Oporto, era giusto fare così". Le partite non si possono giocare tutte andando a cento all'ora, dovevamo avere più padronanza del gioco e dettare meglio i ritmi del match. 'La Proprietà della ACF Fiorentina comunica di essere assolutamente disponibile, vista l'insoddisfazione di parte della tifoseria, a farsi da parte e mettere la società a disposizione di chi voglia acquistarla per poterla poi gestire come ritiene più giusto fare', hanno infatti reso noto i Della Valle che, quindi, sono potenzialmente pronti a farsi da parte. Quella è stata una partita importante e decisiva per il nostro cammino in Europa, e anche se avessimo perso dopo avremmo avuto la forza per vincerne altre dieci. "Ci servirà da lezione". "Deve capire che sarà il futuro leader dello spogliatoio". Alla fine del primo tempo avrei fatto due o tre cambi, ma era impossibile farli perché quando si gioca una finale ci si prospetta i supplementari e in quel momento lì avevo Pjanic con un ginocchio in disordine, avevo Mandzukic con una caviglia che si stava gonfiando e quindi li ho rimandati in campo sperando che la partita si mettesse in un certo modo e che 20 minuti riuscissimo a reggere. "Dovevo capirlo. Nei primi quaranta minuti della partita loro sono stati chiusi temendo di prendere gol, ma già negli ultimi cinque minuti del primo tempo avevano preso il sopravvento e nel secondo, vedendoci in grossa difficoltà, ci hanno letteralmente dominato".