Venerdì, 17 Novembre, 2017

Ecco come potrebbe essere iPhone 8 in base alle recenti indiscrezioni

Il disegno di legge «anti Apple» che mette nei pasticci il Pd E' questo l'iPhone 8?
Desiderato Gatta | 26 Giugno, 2017, 00:24

Le reazioni del PD, che con Renzi combatte una battaglia per cercare di evitare vincoli troppo rigidi alle multinazionali di Internet, si sono fatte sentire attraverso Sergio Boccadutri, responsabile innovazione del partito che in una dichiarazione al Corriere.it afferma: "Il fine della legge può apparire giusto, ma se applicata solo in Italia può produrre una distorsione di mercato enorme e incomprensibile".

Leggendo il testo dell'articolo 4 che vi riporto in calce qui sotto, mi sorgono alcuni dubbi di interpretazione, soprattutto in merito alla relazione con i dispositivi di Casa Cupertino.

Apple è preoccupata, a pochi giorni dalla ricorrenza del decennale della messa in commercio del primo iPhone, dalla notizia di questa legge che nel frattempo è passata in sordina alla Camera e che ora sta per essere calendarizzata al Senato.

Prezzi: Istat conferma inflazione raggiunge l'1,4 per cento
Su base annuale l'indice e' salito dell'1,7% dall'1,9% precedente. Nel mese di aprile, si era registrato un aumento dell'1 ,9%. Ma cresce su base annua: +1,4% nel 2016.

Prima di discutere il fatto che l'iPhone venga vietato in Italia è bene conoscere un paio di persone:Giuseppe Stefano Quintarelli: 14 giugno 1965, politico, informatico e blogger.

iPhone, lo smartphone prodotto da Apple, potrebbe essere messo al bando da un disegno di legge. Un disegno di legge sostenuto dai 5 Stelle e che prevede, all'articolo 4, il diritto degli utenti di utilizzare "a condizioni eque e non discriminatorie software, proprietario o a sorgente aperta, contenuti e servizi leciti di loro scelta". Gli utenti hanno il diritto di disinstallare software e di rimuovere contenuti che non siano di loro interesse dai propri dispositivi, salvo che tali software siano previsti come obbligatori da norme imperative o siano essenziali per l'operatività o per la sicurezza del dispositivo, delle reti pubbliche di comunicazioni alle quali si connette o dei dati gestiti dal dispositivo. Per i renziani, inoltre, sarebbe meglio aspettare la definizione di regole precise europee per avere un quadro normativo europeo visto che i servizi digitali non hanno frontiere.

Prevedendo il libero accesso a software, contenuti e servizi, il disegno di legge renderebbe di fatto illegali i device della mela, che non prevedono l'apertura del sistema al pubblico, sia per quanto riguarda il software che i contenuti e i servizi. "Altrimenti, è come se avessimo deciso da soli di annullare il roaming soltanto in Italia". "Sarebbe improprio procedere" aggiunge Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri.