Martedì, 17 Ottobre, 2017

Prezzi: Istat conferma inflazione raggiunge l'1,4 per cento

Prezzi: inflazione in calo a maggio Italia: inflazione frena, prezzi giù. L'ISTAT spiega perché
Corrado Fuda | 16 Giugno, 2017, 12:46

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona salgono dello 0,1% su base mensile e dell'1,6% su base annua (era +1,8% ad aprile). Ai fini della determinazione del trattamento di fine rapporto (TFR) maturato nel periodo tra il 15 Maggio 2017 ed il 14 Giugno 2017, occorre rivalutare la quota accantonata al 31 Dicembre 2016 del +1,223202%. Su base annuale l'indice e' salito dell'1,7% dall'1,9% precedente. Ma cresce su base annua: +1,4% nel 2016.

Secondo i dati definitivi di Istat, a maggio l'indice Nic dei prezzi al consumo ha registrato una variazione di -0,2% su mese e dell'1,4% su anno. Quanto alla diminuzione su base mensile dell'indice generale, questa è dovuta "quasi esclusivamente ai ribassi dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (-2,2%), che risentono dell'effetto di fattori stagionali di segno opposto a quelli che ne avevano determinato la forte crescita nel mese di aprile" con le vacanze di Pasqua e la festa della Liberazione. Lo comunica l'Istat confermando la stima preliminare sul tasso di inflazione, che frena di mezzo punto percentuale dopo aver raggiunto l'1,9% ad aprile.

Juventus, piano Douglas Costa: così i bianconeri accettano la 'follia' del Bayern
Esterno d'attacco con grandi qualità in fase di finalizzazione potrebbe fare la differenza anche partendo lontano dalla porta. L'esterno brasiliano però è sempre risultato decisivo quando ha giocato e darebbe a Max Allegri l'esterno di cui ha bisogno.

L'inflazione core (depurata dalle componenti più volatili quali cibi freschi, energia, alcool e tabacco) evidenzia un incremento dello 0,9% su base annua, inferiore al precedente (+1,2%) in linea con il consensus, evidenziando su base mensile un calo dello 0,1% (+0,5% il precedente).

Rispetto ad aprile l'inflazione italiana è scesa dello 0,2%, esattamente come previsto dalla maggior parte degli analisti e proprio come già osservato nella precedente rilevazione. Nel mese di aprile, si era registrato un aumento dell'1,9%.