Mercoledì, 28 Giugno, 2017

Piazza San Carlo, Appendino:"Pronta ad assumermi responsabilità"

Torino il soldato che ha salvato Kevin Appendino: “Pronti ad assumerci le nostre responsabilità per i fatti di piazza San Carlo”
Moreno Simi | 07 Giugno, 2017, 09:21

"E' evidente che qualcosa non ha funzionato e come amministrazione siamo pronti ad assumerci eventuali responsabilità".

Quanto accaduto in piazza deve "rappresentare un punto di svolta nella gestione della sicurezza, e per questo siamo già al lavoro sui prossimi eventi".

Champions: Zidane,Juve non è solo difesa
Come si motiva una squadra come questa alla vigilia di una finale? Una partita del genere si prepara da sola mentalmente. Non è catenaccio: difende molto bene ma oggi attacca anche molto di più. "Sicuramente lui, con tutti i gol che fa.".

"A distanza di tre giorni da quella sera", prosegue la prima cittadina, "quello che provo è rabbia e quella sensazione di impotenza che segue quei fenomeni". "Oggi più che mai - conclude - abbiamo il dovere di dimostrare che la nostra determinazione è più forte della paura e io sono sicura che tutti insieme possiamo farlo".

"La magistratura è al lavoro per individuare tutti i dettagli e le responsabilità che stanno a monte di questa tragedia, perchè tragedia è l'unico nome che le si può dare". Sono due ragazzi di 20 anni che, vedendo un bambino steso per terra e calpestato dalla folla impaurita in piazza San Carlo sabato scorso, sono corsi subito in suo aiuto, estraendolo dalla massa, e chinandosi su di lui, facendo scudo - quindi - con il corpo per proteggerlo fino all'arrivo dei soccorsi. Torino è una comunità unita e i fatti di Piazza San Carlo hanno dimostrato che la paura esiste. "Doverose nei confronti dei feriti e dell'immagine della Città compromessa a livello internazionale".