Mercoledì, 28 Giugno, 2017

Non ce l'ha fatta il bimbo malato di otite

Otite curata con metodi omeopatici: bambino in coma Bimbo di 7 anni in coma per un'otite: l'avevano curata con l'omeopatia
Edmondo Ceresa | 31 Mag, 2017, 00:36

Sono stati gli stessi genitori a confessarlo ai medici dell'ospedale. "Oggi è la Giornata delle Donazioni e spero che Francesco ne diventi il simbolo", dice la direttrice del Centro regionale trapianti, Francesca De Pace.

I familiari di Francesco, la cui morte ha suscitato una marea di polemiche sulla medicina omeopatica "sono estremamente provati". Così cercano di dare speranza di vita ad altri bambini. Il bambino è deceduto all'ospedale Salesi di Ancona.

A Cagli (Pesaro-Urbino) il 27 maggio è morto, dopo tre giorni e mezzo di coma, il piccolo Francesco affetto da una semplice otite curata per due settimane con l'omeopatia. Decesso per morte cerebrale.

Spiegano i camici bianchi della rianimazione dell'ospedale Salesi: "Per una, due o tre volte l'infezione all'orecchio può essere sconfitta dalle difese del bambino che può espellere naturalmente il pus anche con la rottura del timpano".

"Nella prima mattinata - si legge nel comunicato diffuso dal nosocomio marchigiano - il quadro clinico del paziente F.si presentava con una stabilità cardio-circolatoria, parametri ventilatori e della diuresi validi". Il bimbo restava comunque in coma irreversibile.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 27 maggio
Per il Ponte del 2 giugno invece, le prime anticipazioni dei modelli previsionali avremo un meteo un po' capriccioso. Week end all'insegna del tempo stabile e soleggiato; cieli sereni sia nella giornata di sabato sia domenica.

Per stabilire le cause dell'infezione e gli eventuali legami con l'otite si attende l'esito degli esami istologici e immunoistochimici, per cui saranno necessari almeno quindici giorni: quello che è emerso di certo è che il bimbo era sano e che l'unica malattia era l'otite bilaterale per cui fu curato da Mecozzi con l'omeopatia. Le conseguenze sono state tragiche: il bambino è finito in coma dopo aver avuto una febbre altissima sempre causata dall'otite. La notte del 23 maggio, le sue condizioni si sono aggravate tanto da richiedere il ricovero presso l'ospedale di Urbino, dove una Tac ha rivelato la presenza di gravi danni cerebrali.

Lo staff sanitario, vista la gravissima situazione, aveva poi disposto il trasferimento del piccolo ad Ancona, dove è stato operato per ridurre l'ascesso e sottoposto alle cure antibiotiche del caso.

La madre del bambino ha respinto i giornalisti accorsi nella struttura, affermando: "Andate via, vi sembra il momento? E' stata dichiarata la morte cerebrale del bambino, non c'è altro da dire".

Il nonno: denunceremo l'omeopata. E così una parte del loro piccolo continuerà a vivere.