Mercoledì, 28 Giugno, 2017

I Cuochi Etnei contro il pranzo del G7

20170527_153135_C4395219 La Fist lady Melania all'estero lancia la sua diplomazia della moda
Vindonio Cherico | 28 Mag, 2017, 01:50

È quello delle first ladies e dei first husband. Si tratta del celebre abito nero in pizzo che ha scatenato l'ironia del web. Dice Claudio Corbino, presidente di Diplomatici a margine del Festival: "In questi giorni parliamo di futuro, lo facciamo attraverso un filo conduttore, una pietra angolare che è il rispetto delle regole, della tutela del diritto e dei diritti". Suo direttore e animatore è Giuseppe Scognamiglio, ex diplomatico e vice presidente di Unicredit per comunicazione e public affairs: "Oggi c'è l'esigenza di parlare di geopolitica e di farlo nel modo più opportuno".

Migranti, commissione Difesa: "Stop ai corridoi umanitari gestiti dalle Ong"
Irlanda e Estonia, vengono invitate a trovare soluzioni con il nostro Paese per soddisfare le esigenze aggiuntive di sicurezza. I salvataggi privati sono passati dall'essere il 13% del totale nel 2013 al 51% di quest'anno.

Giuseppe Ayala ha detto che "oltre alla formazione scolastica è necessaria la consapevolezza di essere cittadini" e questo deve passare "attraverso il recupero di un corretto concetto di democrazia diretta, che non si sostanzia nell'attuale corsa al click sul computer". Mogli e mariti dei governanti, dall'avvenente Melania Trump all'elegante Brigitte Macron (per lei primo apparizione istituzionale da consorte del neo eletto Presidente francese Emmanuel Macron), hanno potuto ammirare le meraviglie del barocco catanese e lo spettacolo naturale dell'Etna prima di recarsi in provincia di Messina. Il finocchietto, i 'tenerumi', l'arancino, la melanzana e il cannolo sono, infatti, tra i principali ingredienti utilizzati dallo chef agrigentino Pino Cuttaia per deliziare i loro palati e lasciare un buon ricordo del luogo che li sta ospitando. Noi non abbiamo chiesto "accrediti" e non abbiamo ritenuto il caso di "partecipare" alla kermesse, non tanto perché "disinteressati" ai temi che i Grandi tratteranno e che si apprenderanno solo con comunicati stampa "ufficiali", ma in quanto convinti che le "vere" decisioni saranno prese altrove, in altre sedi deputate, e che l'incontro di Taormina è solo un preludio "pubblico" di ciò che i Grandi Sette faranno in "privato". Tra poco si pranza, ma prima il sindaco fa il suo discorso "alle consorti e ai consorti".