Venerdì, 17 Novembre, 2017

Di Maio contestato ad Harvard, le domande lo inchiodano

Luigi Di Maio e Matteo Orfini Luigi Di Maio e Matteo Orfini
Moreno Simi | 06 Mag, 2017, 11:28

Lo ha detto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, rispondendo a domande dopo il suo intervento a Harvard. Evento organizzato dal severo e rigoroso "Yes Europe Lab": un laboratorio di azione civica paneuropeo che non è parte del framework istituzionale di Harvard ma che è stato creato dagli europei che frequentano l'ateneo per tenere accessi riflettori e interessi su cosa succede in Europa. Ed ha conservato per la sua giornata nella prestigiosa università statunitense il privilegio di dire quando le poche migliaia di iscritti al M5S avranno la possibilità di eleggere il migliore (si fa per dire).

"La polemica che ha riguardato il ruolo svolto dalle Ong nel Mediterraneo è stata caratterizzata dalla ipocrita distinzione tra organizzazioni 'buone' e 'cattive'". Io penso che il M5S è sempre stato lineare. "Vogliamo promuovere l'informazione" in modo che tutti siano consapevoli.

"Ognuno - ha ribattuto Di Maio- può avere le sue opinioni al di là del titolo di studio". Per questo molti di noi hanno lasciato quello che facevano e hanno deciso di impegnarsi in prima persona per cambiare le cose. L'ennesimo indizio che testimonia come anche tra i dem si possa diffondere a breve la voglia di urne.

Luigi Di Maio non è stato scelto a caso: sarà lui, con ogni probabilità, il candidato premier dei 5 Stelle alle prossime elezioni politiche.

Ibrahimovic, stagione finita e carriera a rischio
Al 92' Ibrahimovic riceve un cross dalla destra e prova a stoppare la sfera entrando in contrasto aereo su Mbodj. SI TEME UN LUNGO STOP - Grave infortunio per Zalatan Ibrahimovic in Manchester United-Anderlecht.

Rivolgendosi poi al medico, Di Maio è tornato a definire "fake news" la contrarietrà ideologica ai vaccini attribuita a M5s. Nell'auletta dell'Ash Center (non esattamente l'aula magna della storica facoltà di Legge.) di Harvard, davanti a una piccola platea di studenti perlopiù europei e perlopiù italiani, il vicepresidente della Camera ha praticamente letto - male - un testo in inglese preparatogli in precedenza, esordendo con un errore madornale nell'unico tentativo di andare a braccio, e ha risposto laconicamente in italiano alle traduzioni dell'interprete.

Altro tema scottante del confronto è stato la Nato. "Non posso accettare dei politici che non abbiano studiato".

La Stampa riporta la domanda che un ricercatore napoletano, corregionale del politico, ha posto a Di Maio circa le posizioni scientifiche del M5S, nella fattispecie sui vaccini, citando anche la collega di partito Taverna, che ha dichiarato a Piazza Pulita che esisterebbe una sentenza del tribunale che legherebbe i vaccini all'autismo. Il suo partito punta a "riuscire ad affrontare la questione insieme all'Ue". "Su cui occorre altresì mettere a ferro e fuoco un chiaro direttiva. all'Europa ricordiamoci i quali c'è alquanto a motivo di darsi da fare altresì sui migranti climatici, approvazione i quali la farà sospingere 500 milioni a causa di persone i quali busseranno alle nostre porte nei prossimi 15 età". Da quasi due anni lavoro a Auckland in Nuova Zelanda.