Mercoledì, 22 Novembre, 2017

Del Grande in Italia: "Sto bene. Io vittima di violenza istituzionale"

Del Grande la felicità della compagna Giorno liberatorio Alexandra D'Onofrio
Vindonio Cherico | 25 Aprile, 2017, 08:36

Il reporter, regista e blogger di Lucca, di 34 anni, il 9 aprile scorso era stato fermato al confine con la Siria, dove stava facendo alcune interviste, e poi trattenuto in uncentro di detenzione amministrativa in Turchia. L'aereo con a bordo Del Grande è atterrato stamani a Bologna, dove l'aspettavano la famiglia e il ministro Angelino Alfano. "Sono sollevata, sentivo la sua mancanza", le parole di Alexandra D'Onofrio, fidanzata di Del Grande. "Oggi fortunatamente sono libero". E dopo tanti giorni di sciopero della fame, "bisogna recuperare le energie".

Gabriele Del Grande è tornato in Italia.

"Sono stato vittima di una violenza istituzionale".

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"Non ho ancora capito perchè sono stato fermato, gli avvocati cercheranno di capirlo" ha detto Del Grande. "Il mio pensiero va a tutti i detenuti e ai giornalisti che in Turchia e in altri Paesi sono in condizioni peggiori della mia".

"Sto bene", ha detto Del Grande, aggiungendo che il problema è stato la detenzione, "la privazione della libertà personale". "Quello che mi è successo è illegale, un giornalista privato della libertà mentre sta svolgendo un lavoro in un paese amico", ha spiegato. Ci tengo a dirlo che non mi è stato torto un capello e nessuno mi ha mai mancato di rispetto.

Sulla liberazione di Del Grande - che ha affermato di essersi trovato in Turchia per scrivere un libro - è intervenuto anche il presidente del Consiglio Gentiloni, una liberazione "frutto - ha sottolineato il premier - dell'impegno svolto con discrezione e determinazione dalla nostra diplomazia".