Mercoledì, 24 Mag, 2017

Morto Gianni Boncompagni, genio della radio e della TV

E morto Gianni Boncompagni Boncompagni
Aida Italiano | 19 Aprile, 2017, 07:36

'Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n'è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile': queste le parole con cui le figlie di Gianni Boncompagni annunciano la morte del padre. Un cult è rimasto anche Pronto, Raffaella? del 1984, condotto dalla Carrà, di cui è stato fidanzato per decenni. "Grazie da una ragazzina normale che tu hai fatto in modo che crescesse con il coraggio di essere diversa da tutto, nel bene e nel male" scrive su Instagram Ambra Angiolini che Gianni Boncompagni lanciò in Non è la Rai assieme, nel corso delle varie edizioni, a Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore, Antonella Elia, Laura Freddi, Lucia Ocone, Romina Mondello, Alessia Merz.

Tornato alla Rai, nel 2002 altro successo con il Chiambretti c'è, di Piero Chiambretti; infine, tra il 2007 e il 2008 dirige e conduce Bombay su La7.

Boncompagni, di natura piuttosto pigro e annoiato, con Arbore e la sua banda si divertiva davvero e per questo assieme a lui fu anche l'uomo di 'Bandiera gialla', il programma di RadioRai per i giovani che fu a sua volta simbolo di un'epoca. Nello studio B, già gremito, alle pareti, grandi foto di Boncompagni al lavoro e con gli amici di sempre. Nella sua carriera ha dato vita a programmi della radio e della tv che sarebbero rimasti scolpiti nella memoria collettiva italiana. Pian piano, Boncompagni si fece conoscere in Rai, riscuotendo molto successo insieme al suo amico e collega Renzo Arbore. Al suo approdo in televisione invece è stata subito rivoluzione: Gianni Boncompagni ha infatti creato i primissimi "programmi salotto" con Raffaella Carrà prima ed Enrica Bonaccorti poi, reinventando anche il quiz pomeridiano per i telespettatori da casa. È stato un grande scenografo, un eccezionale regista, un abile creatore di effetti. In un'intervista a Epoca, la Martini ricordava che una delle delusioni più cocenti le venne data da Gianni Boncompagni, presentatore della trasmissione Discoring che la cantante sentì dire alla troupe di stare attento a quello che avrebbe potuto succedere dopo l'ingresso della Martini.

G8 di Genova, l'Italia patteggia. Risarcirà sei vittime di Bolzaneto
Infine il governo italiano si impegna al versamento di 45mila euro per il risarcimento dei danni materiali e morali oltre che delle spese.

Tanti i personaggi famosi accorsi a dire addio a Boncompagni, considerato un pilastro della televisione italiana.

Fuori dagli schemi il ricordo di Alba Parietti: "Gianni sfatò in me il mito della tv dei raccomandati perché mi scelse con un provino: con lui o riuscivi o te ne andavi, era una scuola cinica ma meritocratica".