Lunedi, 21 Agosto, 2017

Alitalia: c'è il preaccordo con i sindacati

Alitalia trattativa senza sosta nuovo round al ministero La firma definitiva dopo il referendum. Calenda: "Se salta 1 miliardo di costi per lo Stato"
Corrado Fuda | 16 Aprile, 2017, 00:32

Il verbale di confronto siglato dalle parti diventerà un vero e proprio accordo solo dopo il via libera dei lavoratori. Durante la notte, infatti, sindacati, azienda e associazioni professionali di categoria hanno raggiunto un primo accordo preliminare firmando una verbale di intesa al ministero dello Sviluppo economico alla presenza dei rappresentanti del Governo.

Certo è che - anche se più leggeri - i sacrifici concordati al tavolo negoziale sono sempre rilevanti. Il titolare del dicastero Calenda da parte sua assicura: "Si lavora per chiudere fino all'ultimo secondo utile".

Il ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda, ha però avvertito che "se l'operazione dovesse fallire tutti i costi finirebbero sullo Stato", e si tratta di "più di un miliardo". "L'obiettivo prioritario del governo - conclude - e' mettere meno soldi possibili". "Comunque siamo soddisfatti del lavoro fatto".

Fiducioso si dice il presidente designato, Luigi Gubitosi, che ha aggiornato ieri il Cda della compagnia sul pre-accordo. "Abbiamo fatto il massimo sforzo possibile per avvicinare le parti". "Abbiamo preso atto che questo era il limite massimo fino a cui si poteva trattare e ci sembra soddisfacente anche per il punto di partenza". "Stiamo ricercando soluzioni - prosegue Fiorentino - per gestire le persone individuate dal piano come eccedenze, e per il momento lo sforzo fatto non è sufficiente".

Pesaro, le rievocazioni del Venerdì Santo. La guida
In particolare, il momento della crocifissione sarà reso ancora più toccante dal commovente canto di Maria ai piedi della Croce . Ferret, L.go San Francesco, Piazza Sulis, Lungomare Dante, Via Gramsci, Via Pascoli, Via Sassari, Via G.

Barbagallo, della UIL ha detto: "La situazione è delicata, vedremo di fare il possibile per un accordo nell'interesse dei lavoratori e per il rilancio dell'impresa".

Nel verbale viene sottolineata anche la necessità di accelerare la crescita dei ricavi, in particolare programmando nuovi aerei per il lungo raggio. mentre la questione più spinosa, cioè quella degli esuberi tra il personale di terra dovrebbe essere risolta attraverso superamento del progetto di esternalizzazione nelle aree di manutenzione e altre aree, il ricorso alla cassa di integrazione straordinaria entro maggio 2017 per i prossimi due anni, l'attivazione di riqualificazione e formazione, l'incentivazione all'esodo e il miglioramento della produttivita' e dell' efficienza con rinvio in azienda entro maggio 2017 per la definizione. I tagli chiesti al personale navigante scendono da 369 milioni nell'arco di 5 anni a 258.

E' poi prevista una riduzione dei riposi dai 120 annuali a 108 con minimo di 7 al mese. Inoltre si annunciano esodi incentivati per piloti ed assistenti di volo. Alle ore 20, riferiscono le stesse fonti, i ministri competenti vedranno i sindacati e a seguire vedranno l'azienda per decidere come procedere.

CAMUSSO - "Abbiamo definito un verbale di confronto che sottoporremo al giudizio dei lavoratori la prossima settimana con un referendum vincolante". Infine la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan lancia un appello: "in questo momento cosi difficile per le sorti di Alitalia serve la responsabilità di tutti".