Venerdì, 18 Agosto, 2017

Francia, molotov contro il quartier generale Marine Le Pen

Francia, molotov contro il quartier generale Marine Le Pen Francia, molotov contro il quartier generale Marine Le Pen
Vindonio Cherico | 15 Aprile, 2017, 11:59

Marine Le Pen si sente già all'Eliseo e ha anche pronta una prima ramanzina per il Papa, sui migranti: va bene la carità personale, ma Francesco è pregato di non intromettersi nella politica degli Stati.

Nella sua intervista naturalmente se la prende anche con le persone di religione islamica: "La religione musulmana è arrivata in forze nel nostro paese e l'Islam radicale ha cominciato ad esercitare pressioni attraverso il velo", che per la Le Pen è il simbolo della rottura dell'idea di laicità dello Stato. Intervistata dal quotidiano cattolico francese 'La Croix', la Le Pen s'è definitiva "estremamente cattolica" ma, in barba all'infallibilità papale, parecchio arrabbiata con il Papa circa le parole sull'accoglienza.

Se l'economista americano considera l'euro un "progetto imperfetto", sostiene tuttavia che c'è una enorme differenza tra il fatto di non aderire alla moneta unica - come è stato per la Svezia, il Regno Unito o l'Islanda - e il fatto di uscirne dopo avervi aderito. "Continuerà tutti i giorni fino alle elezioni", ha minacciato. Penso che si impicci di tutto tranne che di ciò che la riguarda. Le Pen ha rifiutato di presentarsi davanti ai giudici facendosi scudo dell'immunità da europarlamentare, proprio come la sua ex collaboratrice (ed ex cognata) Marie-Christine Boutonnet.

Terrorismo, blitz a Venezia: sgominata cellula jihadista
Polemiche invece dal leader del Carroccio Matteo Salvini: " Cronache da Boldrinia ", ha scritto sulla sua pagina Facebook. Il blitz , si ritiene, ha sgominato la cellula terroristica di matrice jihadista sorta in pieno centro a Venezia.

Al secondo turno, Emmanuel Macron vincerebbe con il 61% dei voti contro il 39% a Marine Le Pen.

La grande sorpresa si conferma l'inarrestabile Jean-Luc Mélenchon, leader della sinistra alternativa della 'France Insoumise', ormai al 20%, un punto avanti a Francois Fillon, che resta al 19%. L'elettorato più volatile è quello del liberal Macron, anche se nelle ultime settimane il candidato del movimento En marche! è riuscito a fidelizzare un numero più alto di sostenitori.