Venerdì, 18 Agosto, 2017

Giro delle Fiandre, impresa di Philippe Gilbert

Giro delle Fiandre 2017 Attenzione ai furbetti del marciapiede, la giuria promette squalifiche per chi evita il pavé Giro delle Fiandre 2017, orari tv diretta, percorso, favoriti e italiani in gara domenica 2 aprile
Marzia Fragale | 03 Aprile, 2017, 05:57

Con il Fiandre di oggi, il belga conquista la terza classica monumento della sua carriera dopo la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Lombardia. Alle sue spalle hanno cercato di raggiungerlo in diversi, tra i quali anche il vincitore del 2016 Sagan/SVK. Il belga della Quick Step ha coronato una fuga in solitaria, lanciata a 55 km dall'arrivo, arrivando a braccia alzate a Oudenaarde, sotto lo striscione del traguardo.

Dietro agli otto battistrada sono Team Sky, FDJ e Quick-Step Floors a farsi vedere maggiormente nelle prime posizioni e questa tendenza si conferma in presenza del Kapelmuur ai -95.

La volata per il secondo posto viene vinta da Van Avermaet su Terpstra e Van Baarle mentre quella per il quinto viene vinta da Alexander Kristoff.

Per Tavecchio si puo' iniziare il 13 Agosto
Dobbiamo pensare che la gara con la Spagna è determinante per la qualificazione , qualcuno deve fare i sacrifici". Il campionato di Serie A 2016-2017 è partito il 20 agosto, record assoluto per il calcio italiano .

"Subito dopo il Kanarieberg (-65) tutti i fuggitivi della prima ora sono ripresi dai contrattaccanti del Muur che si portano in testa mantenendo un gap di circa 45". Dal 1949 al 1951 la leggendaria tripletta di Fiorenzo Magni, che proprio grazie a queste tre affermazioni (mai nessuno è riuscito in soli tre anni a conquistare tre successi) è stato soprannominato il "Leone delle Fiandre". Ci avviciniamo al traguardo, a 27 km si affronta il Kruisberg-Hotond 2,50 Km al 5.00 %, poi a 17 km l' Oude Kwaremont 2,20 Km a l4.20 %. Sulla prima delle due côte però avviene un nuovo colpo di scena.

Philippe Gilbert, vallone quasi straniero nelle fiandre, ex campione del mondo, fuoriclasse assoluto per un'impresa unica e d'altri tempi per chi ha corso quasi volando su vecchio Kwaremont, Koppenberg, Paterberg ed altri che hanno segnato la storia del ciclismo.

Non vince sempre, anzi finora ha raccolto molto meno di quanto ha seminato, ma quando corre è sempre lui il grande favorito: Peter Sagan ha la mentalità che aveva Merckx, se gareggia, vuole vincere.