Martedì, 25 Aprile, 2017

Allentati i blocchi al cantiere. Tap al sindaco: "Garantire sicurezza dei lavoratori"

Tap continuano gli scontri una persona colta da malore Tap: continuano gli scontri, una persona colta da malore
Vindonio Cherico | 02 Aprile, 2017, 00:22

La ripresa degli espianti, dopo la sospensione decisa dopo li scontri dei giorni scorsi tra dimostranti no Tap e forze di polizia, era stata annunciata per lunedì. Altri 15 ulivi, infine, sono già stati espiantati e sono in attesa di esserecaricati e trasferiti al sito di stoccaggio alla ripresa deilavori.

Già dalle 6:00 la zona è presidiata da ingenti dispiegamenti di agenti in tenuta anti-sommossa.

I lavori di espianto degli ulivi, lungo il tracciato dove dovrebbe essere installato il microtunnel del gasdotto, sono ripresi a sorpresa oggi all'alba, dopo due giorni di stop.

Bloomberg Global Health Index, l'Italia è il Paese più sano al mondo
E l'Italia è prima in classifica non solo per l'aspettativa di vita alla nascita, ma anche per la sua qualità. Alti livelli in salute che sono pure merito, secondo il Bloomberg Index, dell'elevato numero di medici.

Nella tarda serata di venerdì, intanto, due bombe carta sono state fatte esplodere contro l'ingresso secondario dell'Hotel Tiziano, all'ingresso nord di Lecce (dove confluisce la superstrada da Brindisi). Tutti insieme stanno sbarrando l'accesso al sito dove vengono portati dai camion gli ulivi espiantati. Ma un'altra manifestazione pacifica ha preso vita sulla Calimera - Melendugno, all'altezza della Masseria del Capitano, dove gli ulivi di San Foca stanno trovando temporaneamente ricovero. Anche donne e bambini partecipano alla protesta che vede coinvolta la cittadinanza di Melendugno, con in prima fila diversi esponenti della società civile.

Mancherà, e l'anima della protesta non glielo perdona, il presidente Michele Emiliano che tuttavia promette battaglia al gasdotto per via legale e burocratica; a lui deve la magra figura delle ultime ore la ex bracciante Bellanova, viceministra oggi simbolo del renzismo, che negli anni ha dimostrato di aver cambiato idea sul conto del gasdotto in coincidenza del cambio di corrente politica intestina al PD (un tempo dalemiana, oggi renziana di ferro ndr).