Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Trump, le Hawaii bloccano il decreto contro l'immigrazione

Vindonio Cherico | 17 Marzo, 2017, 01:00

Donald Trump è furioso, anche la sua seconda versione del 'muslim ban' è stata bloccata a livello nazionale da un giudice federale delle Hawaii.

La storia di ripete e anche stavolta Donald Trump dovrà ricorrere in appello contro questa sentenza, ma fino a quel momento l'ordine esecutivo non potrà essere applicato.

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Si imputa inoltre al 'bando' un possibile danno al settore turistico per le Hawaii e limiti nella possibilità di accogliere studenti e lavoratori stranieri. Il portavoce della Casa Bianca ha per ora preferito non commentare la decisione. Un giudice federale delle Hawaii ha bloccato l'ordine esecutivo, scrivendo - nelle 43 pagine di motivazione - che si tratta di un provvedimento razzista e quindi incostituzionale. "Questa non è altro che una versione annacquata".

Trump ha reagito definendo la decisione un abuso e ha annunciato la sua intenzione di arrivare fino alla Corte Suprema. Trump ha firmato il nuovo "travel ban", il 6 marzo, nel tentativo di superare i problemi legali dell'ordine esecutivo di gennaio che ha causato caos negli aeroporti americani e ha scatenato proteste di massa prima che un giudice di Washington fermasse la sua applicazione nel mese di febbraio. "Una sentenza politica che ci fa apparire più deboli" ha aggiunto il presidente che sostiene che la misura è tesa a scongiurare il rischio che entrino nel Paese terroristi provenienti dai sei Paesi inseriti nella lista nera. La dichiarazione in questione Msnbc l'aveva ottenuta da David Johnston, giornalista di inchiesta vincitore di un premio Pulitzer, il quale ha riferito di averla ricevuta in forma anonima sulla e-mail e ha aperto alla possibilità che sia stata proprio la cerchia di Trump a farla filtrare. Eliminata anche la parte in cui si garantiva un particolare trattamento per i cristiani.