Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Emiliano: "Se vinco le primarie Pd non faccio il candidato premier"

Per la segreteria dem sfida a tre: Emiliano, Orlando e Renzi Sfida a tre nelle primarie Pd: arrivano le candidature di Renzi, Orlando ed Emiliano L'inchiesta Consip non spaventa l'ex premier, sostenuto da 40 mila sottoscrizioni e da 258 parlamentari
Vindonio Cherico | 09 Marzo, 2017, 00:19

Non appoggio la sua scelta e non l'appoggio perché da persone come Errani ho imparato l'importanza di avere sempre una cultura di governo e la necessità di una sinistra che aspiri a cambiare le cose. "Litighiamo su tanti argomenti, sui vaccini per avere un voto in più si perde la faccia e la dignità del Pd", ha detto Renzi replicando ad un post su facebook in cui il presidente scriveva che "il programma di governo della Regione Puglia non rientra la proposta di vietare l'accesso a scuola dei bambini che hanno scelto di non effettuare vaccinazioni obbligatorie". L'Unione fiscale è un grande tema, sono temi che saranno affrontati, abbiamo iniziato a farci sentire, abbiamo portato a casa dei risultati: "se abbiamo tolto l'Imu o abbiamo avuto gli 80 euro è perché abbiamo fatto una battaglia".

"Ci sono due dimensioni diverse: una è quella del figlio, che quando vede il padre in difficoltà è umanamente preoccupato".

Renzi negli ultimi giorni deve far fronte a numerosi attacchi provenienti sia da fuori che da dentro il Partito Democratico. "Perché i processi non si fanno sui giornali". Ora si dice: eh, ma ci siamo presi il proporzionale. E' questo il messaggio che trapela dal giglio magico.

Primarie Pd: Andrea Orlando avrebbe incassato l'appoggio di Romano Prodi nella corsa alla segreteria del partito. Nel tour che Emiliano farà in Italia è previsto un appuntamento anche a Crotone. "Lotti - ha detto - ha ricevuto l'avviso di garanzia a dicembre, è singolare che la mozione venga presentata oggi". Non so se Grillo sceglierebbe Emiliano.

Belotti super. Il Palermo crolla all'Olimpico: 3-1 il risultato finale
Grazie - ovviamente - al solito Belotti. "Non si può comunque pensare di non portare a casa punti importanti". Nella settimana delle dimissioni del patron Zamparini , per i rosanero la B si fa sempre piu' vicina.

"E' sbagliato il gioco delle alleanze". Su queste cose non si scherza - tuona Renzi - Evitiamo di strumentalizzare le questioni che riguardano la vita di tutti. In questi anni ha lavorato bene, prima per Expo e poi al governo seguendo le politiche agricole, settore decisivo e prioritario anche per la nostra provincia. Mio padre non si è assolutamente avvicinato a incarichi pubblici mentre io ero a Palazzo Chigi. Per questo mi permetto, da amministratore e da padre, di darti un consiglio: "cambia idea".

"NON SONO UN DISOCCUPATO" - "Io disoccupato? Non facciamo battute sui disoccupati, quelli veri".

Renzi: volevo ridurle ma poi la mia poltrona l'unica tagliata.

. "Aver condiviso in passato valutazioni politiche e opinioni congressuali, e ritrovare oggi una comunanza di intenti e di vedute, è motivo di soddisfazione, nella consapevolezza che oggi stiamo vivendo una stagione nuova dentro la quale ciascuno porta le proprie sensibilità e soggettività". Le politiche di un governo di coalizione sono poi necessariamente frutto di mediazioni: "proprio per questo credo che il Pd debba avere un profilo più autonomo".