Giovedi, 27 Aprile, 2017

Foggia, Incendio al Ghetto di Rignano: 2 Morti

Sequestro ghetto Rignano Cislaghi e Rizzi Ore contate per il Ghetto di Rignano. Partite operazioni di sgombero
Moreno Simi | 05 Marzo, 2017, 00:21

Si tratterebbe di due cittadini di nazionalità africana, probabilmente del Mali.

L'incendio, che ha distrutto in breve tempo un centinaio di baracche di legno, si è sviluppato all'improvviso e con violenza, alimentato anche dal forte vento che ha reso difficili le operazioni di spegnimento. Alcuni nordafricani non vogliono abbandonare la baraccopoli.

Nel Ghetto vivono alcune centinaia di migranti, impegnati nella raccolta dei prodotti agricoli nei campi della zona circostante.

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La batteria dei trequartisti è inedita, con Chiesa e Tello a girare larghi e Saponara a ridosso dell'unica punta Kalinic . La Viola subisce l'iniziativa granata e con Salcedo gli regala la possibilità di ridurre lo svantaggio.

Le ruspe hanno abbattuto le ultime baracche rimaste in piedi dopo l'incendio di ieri - in ossequio del decreto di revoca della facoltà d'uso emanato dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari - mentre sono in corso le indagini sulla morte dei due maliani nell'incendio scoppiato, sembrerebbe accidentalmente - la scorsa notte.

"Nell'esprimere a loro piena solidarietà" conclude Scalfarotto "mi auguro che, almeno su vicende così gravi, ci siano parole e comportamenti responsabili da parte di tutti". Poi la tragedia. Come si apprende da fonti locali, i due corpi sono stati trovati carbonizzati non appena le fiamme sono state placate. Nella mattinata di ieri, circa 200 migranti africani avevano protestato davanti alla prefettura di Foggia contro lo sgombero della baraccopoli.

Ora gli inquirenti stanno indagando sulle cause del rogo, che potrebbe essere di natura dolosa.