Sabato, 24 Giugno, 2017

Trump News: il Ministro Jeff Sessions ha avuto contatti con la Russia

Usa anche il ministro della Giustizia ebbe contatti con la Russia Incontri segreti con l'ambasciatore russo, Sessions nei guai
Vindonio Cherico | 03 Marzo, 2017, 00:24

Nel corso delle audizioni per la sua conferma, però, Sessions aveva dichiarato sotto giuramento di non aver mai avuto contatti con emissari russi.

Il ministro della Giustizia statunitense, Jeff Sessions, parlò con l'ambasciatore russo a Washington Serghiei Kisliak un paio di volte durante il 2016, quando era consigliere di politica estera per la campagna elettorale di Donald Trump.

SESSIONS - La reazione di Jeff Sessions al servizio del WP è immediata e secca. Sessions è il Ministro della Giustizia, e i Democratici, a fronte di questa notizia, chiedono le sue dimissioni.

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Lo ha dichiarato un portavoce della polizia, Norbert Schaetzle, al canale N-tv, secondo quanto riporta Die Welle. Ora è ricoverato in ospedale, ma le sue condizioni non sono note.

Su Sessions, senatore dell'Alabama e fedelissimo di Trump dalla prima ora, le polemiche non sono mai mancate. Gli incontri negati con Kislyak durante la transizione tra le elezioni e l'insediamento di Trump avevano portato alle dimissioni di Michael Flynn, consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente. Già in quel periodo, inoltre, il caso Russia-Trump era saltato fuori alle cronache giornalistiche ed era diventato oggetto di un'indagine dell'Fbi per le interferenze di Mosca, tramite attacchi di hacker, nella campagna elettorale presidenziale. "Sessions non è all'altezza di ricoprire il ruolo" assegnatogli nell'ammnistrazione Usa, ha dichiarato in un comunicato Pelosi, chiedendo "un'indagine indipendente, bipartisan da parte di una commissione esterna sulle relazioni personali, politiche e finanziarie tra Trump e i russi". "E' falso". Il ministro non nega, quindi, gli incontri con il diplomatico di Mosca. Praticamente: l'amministrazione Obama non si fidava degli uomini di Trump, e temeva che potessero coprire quello che finora le agenzie di intelligence (aiutate anche da partner europei) avevano scoperto e distruggere le prove. Non ho idea a cosa si faccia riferimento.

"Non c'era assolutamente niente di ingannevole nella sua risposta", ha ribadito la sua portavoce, Sarah Isgur Flores. dalla Giustizia hanno sottolineando che l'incontro è avvenuto mentre Sessions era nelle sue funzioni di membro della commissione Forze Armate e non in qualità di esponente della campagna elettorale di Trump. Sia la leader della minoranza democratica alla Camera, Nancy Pelosi, che la senatrice Elizabeth Warren hanno esortato l'Attorney General a dimettersi.