Venerdì, 18 Agosto, 2017

Omicidio Scazzi: Cassazione conferma ergastolo per Cosima e Sabrina

Processo Scazzi atto finale, i protagonisti in Cassazione Omicidio Scazzi: Cassazione conferma ergastolo per Cosima e Sabrina
Moreno Simi | 22 Febbraio, 2017, 00:28

Concetta Serrano, madre di Sarah, si è sempre dichiarata soddisfatta della pena, per cui auspicava una conferma in via definitiva: "Mi manca la sua presenza, la sua voce, la sua spensieratezza". La ragazza era sparita nel nulla nel tragitto tra la sua casa e quella della famiglia Misseri. Dopo una pista, caduta, su un fantomatico uomo conosciuto su Facebook e che avrebbe potuto sequestrarla, Michele Misseri informa le autorità di aver ritrovato il cellulare della nipote nelle vicinanze della propria abitazione. Ha trasformato la sua casa in una sorta di carcere e ha atteso con la borsa pronta, i Carabinieri che lo hanno poi condotto in carcere. Il corpo di Sarah venne sepolto presso il cimitero comunale di Avetrana. Il collegio, infatti, ha escluso l'aggravante del numero di persone in concorso per la soppressione del cadavere di Sarah.

Avetrana. Nessuno credeva all'allontanamento volontario, in fondo era impensabile che una ragazzina di 15 anni decidesse di sparire senza un soldo, in tenuta da mare e senza condividere il suo segreto con le amiche del cuore.

Ergastolo per Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano.

29 agosto 2011. Dinanzi al gup comincia l'udienza preliminare, che si chiuderà con nove rinvii a giudizio, tre assoluzioni e un proscioglimento.

Omicidio Kim Jong-nam, esperto: la Cina non c'entra
L'omicidio, secondo il governo sudcoreano, e' una prova della natura " disumana e brutale " del regime di Pyongyang . Kim Jong-nam era il fratello maggiore di Kim Jong-un e il figlio del defunto dittatore Kim Jong-il .

In alto da sinistra Sabrina Misseri, la madre Cosima e il padre Michele, in basso la giovane vittima, Sarah Scazzi, cugina di Sabrina.

Non la pensano allo stesso modo i legali delle due donne.

Claudio Scazzi, il fratello di Sarah, commenta la sentenza della Cassazione assicurando che finalmente la sorella "ha avuto giustizia". L'uomo, che si è sempre proclamato l'unico responsabile dell'omicidio della nipote, è stato riconosciuto colpevole del reato di soppressione di cadavere. Con sullo sfondo tali stati d'animo sarebbe maturato quello che le sentenza d'appello ha definito un omicidio d'impeto e poi l'ordine a Michele Misseri di sopprimere il cadavere. Slittano al pomeriggio la requisitoria del pg e le arringhe di parte civile e dei difensori degli imputati. Stessa sorte per il fratello Carmine, per cui la Suprema Corte ha riformulato la pena a quattro anni e undici mesi.

Il 27 luglio 2015 la corte d'assise d'appello di Taranto ha confermato la condanna all'ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano, sua madre. Sabrina Misseri e Cosima Serrano dovranno scontare l'ergastolo per l'omicidio di Sarah Scazzi, morta ad Avetrana il 20 agosto del 2010. La Corte ha confermato anche la condanna a otto anni di carcere per Michele Misseri che quindi ora finisce in carcere.