Sabato, 27 Mag, 2017

Omicidio Kim Jong-nam, esperto: la Cina non c'entra

Corea del Nord morto il fratello di Kim Corea del Nord morto il fratello di Kim"È stato assassinato Oggi alle 13:17
Vindonio Cherico | 16 Febbraio, 2017, 00:22

Inizialmente - alimentata dalla stampa di regime - si era sparsa la voce che l'uomo era stato gettato in una gabbia e sbranato vivo da un branco di 120 cani affamati.

Kim Jong-nam era il fratello maggiore di Kim Jong-un e il figlio del defunto dittatore Kim Jong-il.

Il tentato omicidio nel 2012 - I servizi segreti di Seul hanno rivelato che Kim Jong-nam aveva implorato l'attuale dittatore nordcoreano di risparmiargli la vita dopo un tentativo fallito di omicidio nel 2012.

Fiorentina, due gol di Tello per la rimonta contro il Pescara
E' il Pescara ad andare in avanti: gol di Caprari su disattenzione della retroguardia viola ed 1-0. Bruno di fronte alla difesa con il centrocampo formato da Zampano , Memushaj, Benali e Caprari .

Il giornale malese The Star ricostruisce i fatti, citando il funzionario di polizia Fadzil Ahmat: alle 9 circa del mattino ora locale di ieri, un'ora prima dell'imbarco su un volo diretto a Macau in partenza dall'aeroporto di Kuala Lumpur, Kim si è rivolto ad un addetto della hall partenze spiegando di essere stato aggredito alle spalle da qualcuno che gli aveva afferrato il viso e versato del liquido addosso. Era sola al momento dell'arresto, mentre si era parlato di due donne, presunte agenti nordcoreane responsabili dell'avvelenamento di Kim Jong-Nam.

Da allora è vissuto in esilio, soprattutto nel territorio cinese di Macao. L'omicidio, secondo il governo sudcoreano, e' una prova della natura "disumana e brutale" del regime di Pyongyang. La polizia ha confermato di non disporre di nessun'altra informazione. La polizia, inoltre, è alla ricerca di altri quattro uomini e di un'altra donna. Dopo la tragica e romanzesca scomparsa di del fratellastro del leader nord coreano Kim Jong-Un anche le sue presunte carnefici sarebbero morte, in ciircostanze ancora ben poco chiare, per la verità. Primo nella linea dinastica di successione al padre alla guida dello Stato, Kim Jong-Il, morto nel dicembre 2011, era caduto in disgrazia nel 2001, quando era stato fermato in un aeroporto giapponese in possesso di un falso passaporto della Repubblica Dominicana.