Martedì, 21 Novembre, 2017

Federer contro Wawrinka: il mondo ci guarda

BranchStats Nadal l'eccentrico: in campo con un orologio da 850mila euro
Marzia Fragale | 28 Gennaio, 2017, 00:46

Sabato 28 e domenica 29 Gennaio 2017 sono in programma agli Australian Open di tennis la finale femminile e maschile di singolare. Anche nel 2009 Nadal, che avrà un giorno in meno per recuperare, uscì da una semifinale sfiancante in cinque set, allora contro Fernando Verdasco, poi colse una vittoria veramente storica contro Federer, famosa anche per le lacrime versate dal fuoriclasse svizzero durante la premiazione.

Il tennista svizzero ha vinto in cinque set la semifinale contro Stanislav Wawrinka e ha staccato il pass per la finale a Melbourne. Il trentenne maiorchino ha confermato di essersi lasciato alle spalle i guai fisici del 2016. "Sono il suo primo tifoso, abbiamo giocato delle battaglie epiche e sarebbe bello per entrambi giocarsi un'altra finale Slam".

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Non tutto, perché il regalo con cui Melania voleva omaggiare Michelle Obama non è stato il momento più semplice da gestire. Melania accanto a Michelle che l'ha abbracciata è apparsa sorridente e più sciolta che nelle precedenti occasioni.

Sulla carta l'Open d'Australia 2017 avrebbe dovuto dilatare ancor di più il divario esistente tra i due Fab Four dominatori della stagione appena conclusa e i due Fab Four ancora in convalescenza, reduci da un'annata tutta da dimenticare. E che vinca il migliore. Lo spagnolo, numero 9 del mondo e del seeding, ha sconfitto il bulgaro Grigor Dimitrov, numero 15 del ranking Atp e del tabellone, con il punteggio di 6-3, 5-7, 7-6 (7-5), 6-7 (4-7), 6-4 dopo una maratona di quattro ore e 55 minuti.

Non fa eccezione Pepe Reina che al termine della gara non ha mancato di far sentire il proprio, accesissimo, sostegno tramite il suo profilo Twitter ufficiale. Solo pochi mesi fa, durante l'inaugurazione della sua accademia di tennis, Roger Federer, anch'egli infortunato, aveva scherzato sulla loro ormai imminente fine della carriera. Non finiscono qua le chance del bulgaro, anzi, è nel decimo gioco che arrivano le più ghiotte: per Dimitrov ci sono quattro setpoint, tutti cancellati con l'autorità del campione da Rafa che finalmente completa la rimonta impattando sul 5-5. Atto numero 35, finale Slam numero nove, la prima dal Roland Garros 2011. Ma non basta affidarsi ai numeri per capire chi vincerà.