Sabato, 24 Giugno, 2017

Farmaci in ospedale: domani farmacie private in sciopero per 4 ore

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Edmondo Ceresa | 27 Gennaio, 2017, 00:16

Uno sciopero che la stessa Federfarma regionale era disponibile a "far saltare" qualora fosse stato sottoscritto da tutti i protagonisti della dispensazione dei farmaci al paziente e dalla Regione, un accordo sulla Dpc che "riportasse i farmaci nella farmacia territoriale, in maniera omogenea in tutta la Regione". Il numero di farmacie che aderirà allo sciopero potrebbe perciò essere piuttosto limitato e non conterà ovviamente le farmacie FCM (ex "comunali"), che non hanno aderito alla protesta. Un forte atto di protesta contro l'aumento della distribuzione diretta dei farmaci in ospedale, che per i farmacisti di Federfarma "mina il ruolo stesso della farmacia nel Sistema Sanitario Nazionale e costringe il cittadino a ritirare i farmaci nelle farmacie ospedaliere, spesso lontane e con orari ridotti". Domani saranno comunque aperte le farmacie pubbliche come le comunali, quelle private di turno e "quelle di Parma: non aderiscono alla serrata".

E' poi "strano il costo di 1,90 a confezione in distribuzione ospedaliera (contro i 5,02 euro in farmacia)", non si capirebbe perché nel 2014 la Regione ha firmato l'accordo "definendolo privo di costi aggiuntivi". "Questo, lo ribadisco, per sottolineare ancora una volta la nostra attenzione al servizio pubblico che erogano le farmacie, in tutto il territorio, anche nelle zone commercialmente, diciamo così, poco interessanti dal punto di vista del profitto".

"Agitazione incomprensibile, ognuno si assumerà le proprie responsabilità". "Non sarà questo strappo a farci recedere dalla nostra posizione, ragionevole e realistica".

Milan-Napoli 1-2: Partenza a razzo, San Siro è azzurro
Oggi il fischio d'inizio è previsto per le 20.45 e la sfida tra Milan e Napoli si giocherà allo stadio Meazza di San Siro . Gli abbonati a Mediaset Premium potranno vedere la partita Milan Napoli in diretta tv su Premium Sport HD canali 371-381.

Un accordo che, su queste basi, avrebbe già registrato la disponibilità di Assofarm ma - evidentemente - non quella di Federfarma.

Meno convincente, semmai, è lo strumento utilizzato, ovvero lo sciopero, utilizzato peraltro con modalità tali da indebolire le stesse dignità ed efficacia dello strumento, che è e deve restare (soprattutto nell'ambito dei servizi pubblici essenziali) l'arma più efficace nell'arsenale di un sindacato e non può dunque essere utilizzato riducendolo a una specie di caricatura: "difficile colpire un bersaglio, quando si carica la pistola a salve".

"Una farmacia priva di farmaci non ha ragione d'esistere - conclude - e, senza farmacie sul territorio, i disagi per tutti coloro che hanno bisogno di farmaci aumentano enormemente".