Martedì, 21 Novembre, 2017

Trump firma l'ordine per il ritiro dal Tpp

La marcia delle donne contro Donald Trump Milano, manifestazione contro Trump. Il consolato ai cittadini Usa: "Evitate di passare in quella zona"
Vindonio Cherico | 24 Gennaio, 2017, 00:09

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dato seguito a una delle promesse fatte in campagna elettorale e ha firmato un ordine esecutivo per uscire dall'accordo commerciale trans-pacifico (Tpp).

Va ricordato che l'amministrazione Obama ha negoziato per anni il Tpp.

Il partenariato, che non era ancora entrato in vigore, aveva lo scopo di ridurre i dazi doganali tra i firmatari e arginare l'influenza cinese nell'area, ma era stato fortemente contestato in campagna elettorale da Donald Trump, che lo aveva definito un'intesa "terribile" e contraria agli interessi dei lavoratori a stelle e strisce.

Trump donne in marcia contro il presidente a Washington
Marcia delle donne contro Trump: 2,5 milioni di manifestanti in tutto il mondo

La notizia dell'uscita degli USA dal TPP non piace agli investitori del Vecchio Continente: lunedì grigio per le Borse europee, che reagiscono per la prima volta al discorso di insediamento del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e registrano la stessa incertezza che muove gli indici di Wall Street, oggi in calo sia con il Dow (-0,4%) che con il Nasdaq (-0,5%). A ciò si aggiunge anche il timore di una guerra commerciale tra Washington e Pechino che rischia di avere pesanti ripercussioni anche su Tokyo. Tra i possibili candidati in lista per le prossime elezioni troviamo il vicepresidente Mike Pence bancato a quota 9, Michelle Obama moglie dell'ex presidente a quota 13, Cory Booker e Elizabeth Warren a quota 19, mentre la grande sconfitta di queste elezioni Hillary Clinton, si gioca a quota 40. Il provvedimento è simile a quello firmato dall'ex presidente George W. Bush all'inizio del suo mandato nel 2001. May ha detto che lei e Trump parleranno di NATO, Siria e commercio internazionale. Trump intende rinegoziarlo insieme al primo ministro canadese Justin Trudeau e al presidente messicano Enrique Peña Nieto, insieme "alle questioni dell'immigrazione e della sicurezza ai confini".

La settimana non era iniziata proprio bene. Da Trump poi arrivano limitazioni ai fondi per l'aborto.

I rischi sono dietro l'angolo e a rimetterci sarà il Giappone.

Vicenza, donatore samaritano di rene: grazie a lui cinque trapianti
Anche le opposizioni alla donazione , formulate dai parenti in mancanza di una dichiarazione in vita, sono maggiori al Sud. Sono stati 1303 i donatori utilizzati , 273 donazioni sono state di rene da vivente e 20 di fegato da vivente.