Martedì, 21 Novembre, 2017

Trump: troppi partecipanti, marcia resta ferma a Washington

Women's March, oggi è il giorno della marcia contro Trump e contro ogni discriminazione Proteste durante l'insediamento di Trump [video]
Vindonio Cherico | 22 Gennaio, 2017, 00:25

Una mobilitazione cui aderiscono molte personalita', volti noti dello spettacolo, artisti, tra cui Scarlett Johansson, Ashley Judd e Michael Moore. È questo il percorso della Women's March, la marcia delle donne partita sabato mattina, nel tardo pomeriggio in Italia, nella capitale degli Stati Uniti. E' importante come sempre.

La protesta contro Donald Trump si fa 'globale' e si attende fino ad un milione di persone nelle piazza di tutto il mondo con manifestazioni e marce ispirate alla massiccia mobilitazione a Washington per la 'marcia delle donne'. Il nome è un riferimento alla controversa registrazione del 2005 in cui Trump si vanta di poter fare "qualunque cosa alle donne", anche "afferrarle per la f." pussy, appunto in in lingua inglese.Il pussyhat project è nato a novembre con l'obiettivo di fare a maglia un cappello per ogni manifestante alla marcia delle donne su Washington, che parte in queste ore. Hillary Clinton, che ha partecipato come ex first lady all'insediamento del neo presidente il giorno prima, ha twittato il suo sostegno alla Women's March. La retorica della scorsa tornata elettorale ha insultato, demonizzato e minacciato molti di noi: donne, immigrati di tutti gli status, tutti con diverse religioni in particolare i musulmani, persone che si identificato come LGBTQIA, nativi e indigeni, gente di colore, disabili, chi è più povero economicamente e chi è sopravvissuto a un'aggressione sessuale.

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