Martedì, 21 Novembre, 2017

La Lazio soffre ma poi dilaga contro il Genoa: 4-2

Lazio-Genoa: le probabili formazioni Coppa Italia, Lazio-Genoa 4-2: decisivi Immobile e Milinkovic, ai quarti c'è l'Inter
Marzia Fragale | 19 Gennaio, 2017, 00:21

Passa la Lazio, che nei quarti di finale sfiderà l'Inter.

Nella sfida tra rapaci di stasera, l'aquila biancoceleste contro il grifone rossoblù, altra rievocazione di quella finale mai giocata per lo scudetto del 1915 (questione ancora in ballo), si affaccia a sorpresa il gallo, il segno dell'anno cinese 2017 che inizierà il 28 gennaio e che la Lazio festeggerà all'Olimpico, in occasione della concomitante partita con il Chievo: tutti i cittadini cinesi potranno entrare allo stadio pagando 5 euro, per un'iniziativa di marketing che intende coinvolgere un mercato florido come quello asiatico e incrementare un'affluenza media fin qui deludente.

Raid nella notte all'ospedale di Nola: uffici a soqquadro
I Carabinieri di Nola e del nucleo investigativo di Castello di Cisterna stanno esaminando i circuiti di videosorveglianza. Ospedale di Nola nel mirino. "La ditta - aggiunge De Luca - avanza riserve per 1 milione di euro".

LAZIO (4-3-3): Strakosha 6; Patric 6, Wallace 6, Hoedt 6,5, Lukaku 6; Parolo 6,5 (dal 79′ Murgia s.v.), Biglia 6,5, Lulic 6; Lombardi 6,5 (dal 59′ Milinkovic-Savic 7), Djordjevic 6,5 (dal 56′ Immobile 7), Felipe Anderson 5. Ivan Juric cambia quattro uomini dalla disfatta di Cagliari: Orban per Izzo, Lazovic per Edenilson, Pinilla per Simeone e Pandev per Cataldi, con Rigoni che retrocede a centrocampo. Un primo tempo decisamente vivo quindi, che fa presagire ad un secondo tempo spettacolare. Immobile la difesa genoana che, nonostante fosse schierata, prende goal su un tocco in profondità di Anderson. I biancocelesti poi falliscono un rigore con Felipen Anderson ma trovano comunque il 2-0 grazie a Hoedt. Cinque minuti più tardi Immobile, sostituto di Djordjevic, trova anche il quarto gol per la Lazio, la rete della sicurezza, un facile tap-in su assist di Lukaku. Sono i padroni di casa a fare maggiormente la partita e tenere in mano il pallino del gioco, mentre gli ospiti chiudersi e non lasciare spazio agli avversari, che si rendono pericolosi con Parolo e rischiano sul colpo di testa di Orban.

Nella ripresa il Genoa entra maggiormente convinto e al '65 quasi riesce nel sorpasso ma il palo ferma il tiro da fuori di Ocampos. Non c'è stata una grande organizzazione messa in campo dalle due squadre e i cambi di Simone Inzaghi hanno inciso, pesantemente, sul risultato finale. Il Genoa ha il merito di crederci.