Lunedi, 21 Agosto, 2017

Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas

Tumori 40 monumenti in viola per World Pancreatic Cancer day Tumori: in 5 anni aumento del 18% casi di cancro pancreas
Edmondo Ceresa | 21 Novembre, 2016, 10:06

Le nostre conoscenze risultano ancora limitate e i programmi di screening sono inesistenti. La prevenzione primaria è quindi ancora più importante. In Italia solo il 7% dei casi è diagnosticato allo stadio iniziale, quando è possibile intervenire con maggiore efficacia. "Fondamentale rivolgersi a centri di alta specialità se dobbiamo essere operati - esorta Francesco De Lorenzo, presidente Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia - Questo per evitare che i malati di cancro debbano andare presso quelle strutture dove vengono operati appena 4 o 5 pazienti in un anno. Scarsa attivita' fisica, alimentazione ricca di grassi e zuccheri e chili di troppo sono tutti fattori di rischio che possono essere contrastati attraverso corrette campagne informative ed educazionali".

Ecco allora che oggi, giovedì 17 novembre, data in cui si celebra la terza Giornata mondiale per la Lotta al tumore al pancreas, il Municipio di Mestre, la Torre civica e le facciate di Ca' Loredan e Ca' Farsetti si tingeranno di viola, colore simbolo della lotta contro il tumore al pancreas, per tenere viva l'attenzione della cittadinanza su questa malattia che ogni anno in Italia colpisce oltre 12.000 persone.

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Si inizia con Saletta per poi andare avanti con gli altri borghi. Il bilancio delle vittime del sisma di agosto sale così a 299.

Infine, un menu gourmand che va dai capelli d'angelo, gamberi e pomodoro, al purè di carote al coriandolo, al pesce spada alla siciliana: solo alcune delle ricette dell'opuscolo Cooking, Comfort, Care create da un insolito team composto da chef e medici oncologi dell'Aiom, che coniuga la prevenzione per la famiglia e le speciali esigenze di chi è malato. In termini di sopravvivenza si tratta di una delle forme tumorali più aggressive: solo il 7% degli uomini e il 9% delle donne sopravvivono a 5 anni, senza sensibili scostamenti di prognosi negli ultimi 20 anni. Nel documento sono stabiliti criteri scientifici fondamentali per garantire una valida comunicazione tra clinici e pazienti su un aspetto delicato e importante delle cure oncologiche, come appunto l'alimentazione. Grazie alla ricerca si registrano però dei passi avanti: "Oggi - afferma Evaristo Maiello, presidente del Gruppo Oncologico Italia Meridionale GOIM - abbiamo a disposizione una nuova arma terapeutica". È il nab-paclitaxel, un farmaco che sfrutta le nanotecnologie ed è in grado di penetrare direttamente all'interno del cancro. "Ha dimostrato di migliorare la sopravvivenza e di provocare minori effetti collaterali". "È già utilizzato con successo in Italia e all'estero, da diversi anni, nel trattamento dei tumori di seno e polmone".